Pesca in Barca a Chioggia: Uscite Guidate nella Laguna di Venezia con Nino Gobbetti
Un'esperienza di pesca da natante pensata per conoscere la laguna e l'Alto Adriatico dall'acqua. Le uscite dell'ASD Pesca Sportiva in Mare “Peschiamo Insieme” hanno come riferimento Nino Gobbetti, Responsabile area pesca Alto Adriatico per ENDAS, che accompagna i tesserati nelle uscite di pesca e nelle attività legate al Progetto Laguna Pulita, condividendo la propria conoscenza della zona, delle condizioni e delle tecniche di pesca.
Le attività organizzate dall'ASD sono riservate ai tesserati regolarmente iscritti. Non sono presentate come un normale charter turistico acquistabile liberamente senza adesione all'associazione.
La quota associativa è di €15 per l'anno 2026. Per il 2027 la quota associativa sarà di €20. Il tesseramento comprende assicurazione e utilizzo dell'attrezzatura da pesca messa a disposizione dall'associazione.
FAI LA TESSERA E SALI A BORDONino Gobbetti: Responsabile area pesca Alto Adriatico per ENDAS
Nino Gobbetti è Responsabile area pesca Alto Adriatico per ENDAS ed è il riferimento che accompagna i tesserati nelle uscite associative di pesca e nelle attività legate al Progetto Laguna Pulita. Ha creato l'associazione con lo scopo di accompagnare i tesserati dell'associazione, inclusi pescatori e appassionati, a pescare in laguna con la propria barca.
La sua esperienza diventa parte concreta dell'uscita: lettura della marea, scelta della zona in funzione delle condizioni, valutazione di vento e corrente, conoscenza degli spot e scelta della tecnica più adatta alla giornata. Nino ha trent'anni di esperienza nella pesca e nella vita di mare.
È questo che distingue l'esperienza da una semplice uscita autonoma: chi partecipa non viene soltanto trasportato su uno spot, ma può osservare come una persona che frequenta la zona interpreta l'ambiente e adatta la pesca alle condizioni reali.

Uscite guidate di pesca in barca a Chioggia con Nino Gobbetti
Chi cerca un'uscita guidata di pesca a Chioggia spesso non vuole soltanto sapere dove lanciare la lenza: vuole vivere la laguna dall'acqua, capire come cambiano gli spot con la marea, conoscere le tecniche adatte alla giornata e pescare con qualcuno che frequenta realmente questo ambiente.
Nelle attività dell'ASD Pesca Sportiva in Mare il riferimento è Nino Gobbetti, Responsabile area pesca Alto Adriatico per ENDAS. Accompagna i tesserati con la barca nelle uscite di pesca e nelle attività legate al Progetto Laguna Pulita, mettendo a disposizione la conoscenza maturata frequentando laguna e mare. L'obiettivo non è garantire catture, cosa che nessuna uscita di pesca seria può promettere, ma aumentare la qualità dell'esperienza attraverso una migliore lettura delle condizioni e una scelta ragionata delle zone da battere.
Chioggia occupa una posizione particolare tra la parte meridionale della Laguna di Venezia e l'Adriatico. In uno spazio relativamente contenuto cambiano profondità, salinità, corrente, fondale, esposizione al vento e specie ricercabili. Per questo la conoscenza locale diventa un elemento importante, soprattutto per chi arriva per la prima volta.
Una giornata può concentrarsi sulla pesca all'interno della laguna oppure, in base all'attività programmata e alle condizioni, spostarsi verso il mare aperto. Tecnica, zona e gestione dell'uscita vengono quindi adattate al contesto reale.
Per chi non possiede un natante, questo approccio permette di provare la pesca in barca a Chioggia senza affrontare immediatamente i costi e le responsabilità legati ad acquisto, ormeggio, manutenzione e gestione di un'imbarcazione. Per chi pesca già da riva, invece, l'uscita consente di osservare canali, bordi di profondità, correnti e strutture da una prospettiva completamente diversa.
Come partecipare a un'uscita di pesca in barca a Chioggia
Il percorso per partecipare alle attività dell'ASD Pesca Sportiva in Mare è semplice, ma parte da un requisito fondamentale: essere tesserati all'associazione.
La pagina ufficiale dedicata al tesseramento precisa infatti che tutte le iniziative proposte sono ad esclusiva adesione dei tesserati regolarmente iscritti.
Le uscite guidate sono riservate ai tesserati dell'associazione
È importante ribadire questo punto perché distingue le attività dell'ASD da un normale servizio commerciale di charter.
Le uscite di pesca sono attività associative. Per prendervi parte bisogna quindi risultare regolarmente iscritti all'ASD Pesca Sportiva in Mare.
La quota associativa è di €15 per il 2026 e passerà a €20 per il 2027. L'iscrizione comprende assicurazione e utilizzo dell'attrezzatura da pesca messa a disposizione dall'associazione.
Una volta completata l'iscrizione viene rilasciata la tessera associativa.
Prima di partecipare è quindi opportuno distinguere sempre tra tesseramento associativo e adempimenti di pesca.
INFORMAZIONI UFFICIALI SUL TESSERAMENTO
ASD Pesca Sportiva in Mare: l'associazione creata da Nino Gobbetti
L'Associazione Pesca Sportiva in Mare “Peschiamo Insieme” nasce dalla passione per pesca e nautica con l'obiettivo di rendere più accessibile l'esperienza della pesca da barca anche a chi non possiede un'imbarcazione o un'attrezzatura completa.
Nino Gobbetti ha creato l'ASD con lo scopo di accompagnare i tesserati dell'associazione, inclusi pescatori e appassionati, a pescare in laguna con la propria barca. È il legame tra persona, imbarcazione e conoscenza dell'ambiente a dare identità alle uscite.
La pesca da natante può comportare costi importanti: barca, posto di ormeggio, manutenzione, carburante, dotazioni di sicurezza, canne, mulinelli, terminali e accessori variano molto a seconda della tecnica. L'associazione riduce questa barriera iniziale mettendo a disposizione dei tesserati l'attrezzatura di bordo, dalle canne alle lenze, dagli ami alle esche.
Conoscenza della zona
L'uscita permette di osservare come Nino interpreta marea, corrente, vento e profondità per scegliere l'area da pescare in funzione della giornata.
30 anni di esperienza
Trent'anni di esperienza nella pesca e nella vita di mare diventano un valore concreto soprattutto per chi si avvicina alla pesca da natante.
Attrezzatura disponibile
Canne e materiale di bordo vengono messi a disposizione dei tesserati, consentendo di provare l'esperienza senza acquistare subito un set completo. I tesserati dotati di attrezzatura possono partecipare alle uscite e pescare con la propria.
Approccio associativo
Le uscite sono attività dell'ASD e sono riservate ai tesserati regolarmente iscritti: il tesseramento è quindi parte integrante della partecipazione.
Perché la conoscenza locale conta davvero
In Laguna di Venezia la produttività di uno spot può cambiare anche nell'arco della stessa giornata. Una corrente che accelera, un cambio di marea, il vento o lo spostamento del foraggio possono modificare completamente la situazione. Per questo conoscere “un posto buono” non basta: bisogna sapere quando e come pescarlo.
È proprio su questo piano che un'uscita con Nino può diventare formativa: vedere dal vivo perché ci si sposta, perché si cambia peso, perché si modifica la profondità o perché si sceglie una tecnica diversa rende molto più intuitivi concetti che sulla carta restano astratti.

Airone III: la barca utilizzata per le uscite di pesca
L'Airone III è l'imbarcazione utilizzata nelle uscite con Nino Gobbetti.
Airone III può imbarcare fino a sei persone e dispone di dotazioni pensate per rendere più pratiche le giornate sull'acqua.
Fino a 6 persone
Il limite di sei persone mantiene l'esperienza relativamente raccolta rispetto alle grandi imbarcazioni dedicate alle battute collettive.
Attrezzatura da pesca
Canne e materiale da pesca sono a disposizione dei tesserati.
Ghiacciaia
Tra le dotazioni dell'Airone III è presente una ghiacciaia, utile durante le giornate trascorse in mare.
Doccia
A bordo dell'Airone III è presente anche una doccia.
Le dotazioni operative e la disponibilità dell'imbarcazione possono naturalmente cambiare nel tempo. Prima dell'uscita è sempre consigliabile chiedere conferma all'associazione.
Quali uscite guidate di pesca si possono fare a Chioggia?
Uno dei vantaggi della posizione di Chioggia è la possibilità di trovarsi tra ambienti molto diversi. Le attività dell'associazione comprendono tecniche praticate in laguna e altre maggiormente legate al mare aperto.
| Tecnica | Ambiente | Caratteristiche | Specie ricercate |
|---|---|---|---|
| Pesca all'orata | Laguna | Pesca tecnica generalmente orientata al fondo e molto influenzata dalla corrente. | Orata |
| Light drifting | Mare | Presentazione dell'esca sfruttando deriva e corrente. | Sgombri, palamite, orate |
| Spinning | Laguna / mare in base all'uscita | Pesca dinamica con esche artificiali e ricerca attiva dei predatori. | Pesce serra e altri predatori |
| Spinning al serra in notturna | Zone idonee | Uscita dedicata allo spinning al pesce serra in notturna. | Pesce serra |
| Eging | Laguna / mare secondo condizioni e periodo | Pesca con artificiali progettati per cefalopodi. | Seppie e calamari |
| Bolentino e pesca a fondo | Mare | Tecniche praticate dalla barca con presentazione dell'esca verso il fondale. | Variabile secondo zona e periodo |
| Pesca allo sgombro | Mare | Ricerca del pesce azzurro in aree e periodi favorevoli. | Sgombro |
| Pesca alla spigola | Laguna, foci e ambienti adatti | Pesca influenzata dalla presenza di foraggio, corrente e strutture. | Spigola / branzino |
Pesca all'orata in Laguna di Venezia
L'orata è una delle specie più apprezzate dagli appassionati che frequentano le acque lagunari e costiere.
La pesca all'orata è una delle attività praticate all'interno della laguna, dove si beneficia di una maggiore protezione dal moto ondoso rispetto al mare aperto.
Questo non significa però che si tratti di una pesca semplice. In laguna la corrente può essere molto importante e la montatura deve consentire di mantenere il controllo dell'esca senza renderla innaturale.
Marea crescente, marea calante, velocità dell'acqua e profondità modificano completamente il comportamento del terminale. Anche pochi metri di spostamento possono cambiare la quantità di corrente percepita sul fondo.
Light drifting
Il light drifting è una delle tecniche citate esplicitamente dall'associazione per specie come sgombri, palamite e orate.
È una pesca nella quale corrente e deriva assumono un ruolo centrale. L'obiettivo è presentare l'esca nella colonna d'acqua in maniera credibile, controllando al tempo stesso la posizione della barca e la profondità.
Rispetto alla pesca da riva, il natante permette di modificare rapidamente zona e impostazione qualora il pesce si sposti.
Spinning al pesce serra
Lo spinning è una tecnica più dinamica. Si utilizzano artificiali che vengono lanciati e recuperati variando velocità, profondità e movimento alla ricerca dei predatori.
Tra le attività proposte rientra anche lo spinning al pesce serra in notturna.
Il pesce serra è noto per l'aggressività e la dentatura sviluppata. Terminali, artificiali e attrezzatura devono quindi essere scelti tenendo conto sia della forza del pesce sia dell'elevata capacità di danneggiare il finale.
La pesca notturna aggiunge inoltre elementi di complessità: gestione dell'attrezzatura al buio, illuminazione personale, ordine sul ponte, navigazione e valutazione delle condizioni assumono un'importanza ancora maggiore.
Eging a seppie e calamari
L'eging è la tecnica con esche artificiali specifiche dedicata alla pesca di cefalopodi come seppie e calamari.
Da barca permette di esplorare profondità e zone differenti e di seguire più facilmente gli spostamenti dei cefalopodi quando non rimangono concentrati vicino alla costa.
Affondamento, jerk, velocità e durata delle pause devono essere adattati alle condizioni. Spesso è proprio il controllo della discesa dell'artificiale a fare la differenza.
Pesca allo sgombro
Lo sgombro è una specie pelagica che può offrire una pesca particolarmente attiva quando i branchi sono presenti nella zona.
La pesca allo sgombro rientra tra le esperienze praticabili durante le uscite in mare.
Come per qualsiasi altra specie, la presenza abbondante di pesce non deve essere interpretata come invito al prelievo indiscriminato. Limiti di legge e gestione responsabile delle catture devono restare sempre prioritari.
Pesca alla spigola
La spigola, chiamata comunemente anche branzino, trova nelle zone di transizione tra mare, laguna, foci e canali ambienti particolarmente interessanti.
È una specie strettamente collegata alla presenza di foraggio e ai movimenti dell'acqua. Conoscere i punti in cui la corrente accelera, rallenta o crea zone di discontinuità può essere determinante.

Pesca in barca nella Laguna di Venezia o uscita in mare: cosa cambia?
Uno degli aspetti più interessanti della pesca a Chioggia è la vicinanza tra due ambienti che, pur essendo collegati, richiedono letture completamente differenti.
Pesca all'interno della laguna
La Laguna di Venezia è un ambiente estremamente articolato.
Canali più profondi si alternano a bassi fondali, barene, velme e zone nelle quali il livello dell'acqua cambia significativamente con la marea.
Per il pescatore significa prestare particolare attenzione alla corrente. Una zona può essere pescabile in un determinato momento e diventare molto più complessa poche ore dopo.
La laguna offre maggiore protezione dal moto ondoso rispetto al mare aperto, ma non deve essere considerata priva di rischi. Vento forte, nebbia, traffico nautico, bassi fondali e correnti richiedono conoscenza e prudenza.
Pesca verso l'Adriatico
Superate le zone portuali e le bocche di comunicazione con il mare, le condizioni cambiano.
Aumentano esposizione al vento e al moto ondoso e diventano praticabili tecniche maggiormente legate alla pesca marina.
La possibilità di spostarsi dalla laguna verso l'Adriatico consente di adattare l'attività alle specie ricercate e al programma dell'uscita.
Per approfondire gli ambienti e gli spot della zona puoi consultare la guida dedicata a dove pescare a Chioggia e nella Laguna di Venezia .
Quella guida è dedicata principalmente alla scelta degli spot, delle esche e delle tecniche; questa pagina è invece incentrata sulle uscite guidate di pesca in barca e sulle attività associative.
Come prepararsi alla prima uscita guidata di pesca a Chioggia
Una delle domande più frequenti di chi vuole provare la pesca da barca per la prima volta è: cosa devo portare?
Nel caso dell'ASD Pesca Sportiva in Mare, parte dell'attrezzatura specifica viene messa a disposizione dei tesserati. Rimane però importante prepararsi correttamente dal punto di vista personale.
Chiedere prima quale tecnica verrà praticata
Un'uscita dedicata all'orata in laguna ha esigenze diverse da una giornata di light drifting in mare o da un'uscita dedicata all'eging.
Sapere in anticipo cosa è previsto permette di vestirsi correttamente e capire se portare materiale personale aggiuntivo.
Vestirsi pensando all'acqua, non alla temperatura a terra
La temperatura percepita in barca può essere diversa da quella sulla terraferma. Il vento amplifica la sensazione di freddo, mentre in estate l'esposizione al sole può essere molto intensa.
La soluzione migliore è generalmente vestirsi a strati e avere con sé una protezione antivento o impermeabile quando le condizioni lo richiedono.
Proteggersi dal sole
Sull'acqua la radiazione solare arriva sia direttamente sia attraverso i riflessi della superficie.
Cappello, protezione solare e occhiali da sole adatti all'utilizzo sull'acqua possono quindi aumentare notevolmente il comfort nelle giornate luminose.
Ridurre il materiale superfluo
Su un'imbarcazione lo spazio è diverso da quello disponibile sulla riva. Portare soltanto ciò che è realmente necessario aiuta a mantenere il ponte ordinato e riduce il rischio di inciampare o perdere oggetti.
Arrivare riposati
Anche una giornata di pesca apparentemente tranquilla può diventare fisicamente impegnativa, soprattutto per chi non è abituato al movimento della barca.
Dormire adeguatamente, fare una colazione compatibile con le proprie abitudini e idratarsi contribuisce a vivere meglio l'esperienza.
Attrezzatura per la pesca in barca a Chioggia
Sull'Airone III l'attrezzatura da pesca è a disposizione dei tesserati.
Questo rappresenta un vantaggio soprattutto per il principiante: tecniche differenti possono richiedere canne, mulinelli, fili e terminali diversi e acquistare tutto prima ancora di capire quale tipo di pesca si preferisca può essere poco razionale.
Canne e mulinelli
La scelta cambia in funzione della tecnica.
Una canna destinata allo spinning deve consentire di lanciare e animare artificiali ripetutamente, mentre una configurazione destinata alla pesca a fondo o al drifting deve rispondere a esigenze differenti.
Terminali
Diametro, materiale e lunghezza del finale devono essere adattati a specie, limpidezza dell'acqua, fondale e rischio di abrasione.
La ricerca di predatori dotati di dentatura importante richiede particolare attenzione alla parte terminale della montatura.
Esche naturali e artificiali
Anche in questo caso non esiste un'unica soluzione.
La pesca all'orata utilizza approcci differenti rispetto allo spinning al serra, così come l'eging impiega artificiali specifici progettati per i cefalopodi.
Occhiali polarizzati per la pesca in barca
Gli occhiali polarizzati sono particolarmente utili nella pesca da natante perché aiutano a ridurre il riverbero prodotto dalla superficie dell'acqua. Il beneficio principale non è “vedere magicamente i pesci”, ma ottenere una visione più confortevole nelle ore di forte luminosità e, in determinate condizioni, leggere meglio la superficie e gli strati più superficiali dell'acqua.
In barca sono inoltre importanti stabilità, leggerezza e resistenza della montatura, soprattutto quando si alternano movimenti rapidi, vento e spruzzi.
Per approfondire puoi leggere la guida dedicata agli occhiali per la pesca con canna da natante oppure consultare la collezione di occhiali polarizzati per pesca sportiva.

Sicurezza, permessi e normativa prima di una giornata di pesca
Partecipare a un'attività associativa non elimina la necessità di conoscere la normativa applicabile alla pesca.
Questo è particolarmente importante nell'area di Chioggia perché la definizione dello specchio d'acqua nel quale si svolge l'attività può incidere sugli adempimenti.
Il Veneto dispone di una propria disciplina per la pesca sportiva nelle acque interne e nelle acque marittime interne, mentre per la pesca sportiva e ricreativa in mare esistono disposizioni nazionali.
Nel 2026 il MASAF ha aggiornato la disciplina relativa alla comunicazione per la pesca sportiva e ricreativa in mare e alla rendicontazione attraverso il sistema dedicato.
È opportuno verificare almeno:
- quale classificazione ha lo specchio d'acqua nel quale si svolgerà l'attività;
- eventuale licenza o comunicazione richiesta;
- misure minime delle specie;
- limiti di cattura;
- periodi di divieto o tutela;
- eventuali zone interdette;
- ordinanze locali o marittime;
- regole relative a specie sottoposte a discipline specifiche;
- condizioni di navigazione e sicurezza.
Il portale regionale dedicato alla pesca sportiva e il sito del MASAF rappresentano riferimenti da controllare prima di partire.
Progetto Laguna Pulita: dalla pesca alla tutela della Laguna di Venezia
Uno degli aspetti che rende particolarmente interessante l'attività dell'ASD Pesca Sportiva in Mare è il legame tra le uscite in barca e la tutela dell'ambiente.
È proprio durante le giornate trascorse sull'acqua che nasce il Progetto Laguna Pulita. Nino Gobbetti accompagna i tesserati anche nelle attività legate al progetto. La stessa esperienza che gli permette di conoscere canali, correnti e spot gli ha mostrato anche un'altra faccia della laguna: i rifiuti trasportati dall'acqua e accumulati negli isolotti.
Durante le uscite Nino ha osservato la presenza di numerosi rifiuti abbandonati in acqua o accumulati negli ambienti lagunari, con una presenza particolarmente evidente di plastica.
Da dove nasce l'idea di Laguna Pulita
La logica del progetto parte da un principio molto semplice: chi frequenta abitualmente la laguna per pescare, navigare o trascorrere il proprio tempo libero vede direttamente ciò che accade all'ambiente.
L'inquinamento non è quindi un concetto astratto. È qualcosa che appare davanti alla barca sotto forma di bottiglie, contenitori, sacchetti, pezzi di plastica e materiali accumulati dalle correnti.
Da questa osservazione nasce l'idea di non limitarsi a segnalare il problema, ma di intervenire concretamente durante le attività in acqua.
Raccogliere i rifiuti durante le uscite
Durante le uscite vengono recuperati rifiuti individuati in acqua o negli isolotti della laguna, con particolare attenzione alla plastica.
Il materiale raccolto viene quindi portato verso un punto di conferimento concordato con l'azienda locale che si occupa dello smaltimento.
È un modello interessante perché inserisce la tutela dell'ambiente all'interno di un'attività che nasce inizialmente per sport e passione.
Non solo raccolta: sensibilizzazione
L'obiettivo di Laguna Pulita non è soltanto togliere materialmente alcuni rifiuti dall'acqua.
Il progetto punta anche a sensibilizzare chi frequenta la laguna affinché modifichi i propri comportamenti.
Prevenire l'abbandono è infatti ancora più importante della successiva raccolta.
Per un pescatore questo significa anche fare attenzione a materiali specifici della propria attività: nylon, trecciato, fluorocarbon, confezioni, ami, esche artificiali danneggiate e altri accessori devono sempre essere riportati a terra e conferiti correttamente.
Giornate ecologiche con pescatori e volontari
Il progetto non si limita alle raccolte effettuate durante una normale uscita.
L'ASD organizza anche raduni e giornate ecologiche nelle quali pescatori, tesserati, simpatizzanti e volontari possono contribuire alla pulizia utilizzando anche imbarcazioni proprie.
Pesca, nautica e volontariato diventano così parti della stessa giornata.
Laguna di Venezia e zona di Chioggia
Il progetto concentra una particolare attenzione sulla zona lagunare di Chioggia.
Si tratta di un ambiente nel quale correnti e maree possono trasportare i rifiuti e accumularli in zone poco accessibili dalla terraferma.
L'imbarcazione diventa quindi non soltanto uno strumento per andare a pesca, ma anche un mezzo per raggiungere aree nelle quali è possibile effettuare attività di recupero.

I CLEAN THE SEA FOR YOU: il progetto per una raccolta più continuativa
Laguna Pulita ha sviluppato anche un'iniziativa denominata I CLEAN THE SEA FOR YOU.
L'obiettivo è raccogliere fondi per disporre di un'imbarcazione adatta alle attività ambientali e sviluppare un servizio di raccolta dei rifiuti con maggiore continuità nella zona lagunare di Chioggia.
L'idea nasce dalla consapevolezza che le giornate ecologiche occasionali hanno un valore importante, ma una presenza più regolare può aumentare la capacità di intercettare i rifiuti prima che vengano ulteriormente dispersi.
Un modo per partecipare anche a distanza
Un aspetto interessante del progetto è la possibilità di coinvolgere anche chi non vive vicino alla Laguna di Venezia oppure non dispone di tempo o mezzi per partecipare fisicamente alle giornate di raccolta.
Attraverso il sostegno al progetto, persone e aziende possono contribuire alle attività ambientali.
Le attività di raccolta vengono documentate anche con fotografie e video, così da rendere visibile il lavoro effettuato.
Perché serve una barca dedicata
Raccogliere rifiuti in laguna significa spesso raggiungere punti che non sono accessibili da terra.
Un'imbarcazione adatta allo scopo può aumentare capacità di carico, regolarità degli interventi e possibilità di raggiungere zone in cui il materiale si accumula.
L'obiettivo iniziale dell'iniziativa è supportare l'acquisto di un mezzo adeguato e rendere possibile un'attività settimanale o bisettimanale nella zona lagunare di Chioggia.
Il ruolo di aziende e sponsor
Le attività di raccolta comportano inevitabilmente costi, a partire dal carburante.
Laguna Pulita invita quindi anche le aziende interessate a sostenere il progetto, collegando la sponsorizzazione a un'attività concreta di tutela dell'ambiente.
SCOPRI I CLEAN THE SEA FOR YOUUscite di pesca e rispetto dell'ambiente lagunare
Il collegamento tra pesca e Laguna Pulita offre l'occasione per riflettere su cosa significhi realmente praticare la pesca sportiva in un ambiente delicato.
La qualità di una giornata non dovrebbe essere valutata soltanto dal numero di catture.
Osservazione della natura, conoscenza del territorio, sicurezza e rispetto dell'ecosistema fanno parte della stessa esperienza.
Riportare sempre a terra i propri rifiuti
Tutto ciò che viene portato in barca deve tornare a terra.
Questa regola vale per bottiglie e confezioni, ma assume un'importanza particolare per i materiali da pesca.
Filo in nylon o trecciato abbandonato può diventare un pericolo per uccelli e fauna acquatica. Anche piccoli ami, bustine e pezzi di plastica devono essere raccolti e conservati fino al corretto conferimento.
Non trasformare una giornata favorevole in prelievo eccessivo
La pesca da barca può consentire, in determinate condizioni, di intercettare rapidamente banchi di pesce.
Questo rende ancora più importante rispettare i limiti di cattura e valutare responsabilmente quanto pesce trattenere.
Prestare attenzione agli ambienti più sensibili
Barene, bassi fondali e zone di transizione non sono semplicemente ostacoli alla navigazione.
Fanno parte della struttura ecologica della laguna e devono essere rispettati.
Recuperare un rifiuto soltanto quando è sicuro farlo
Il principio di Laguna Pulita è importante, ma la sicurezza viene sempre prima.
Non bisogna eseguire manovre rischiose, avvicinarsi a zone pericolose o mettere in difficoltà l'imbarcazione per recuperare un oggetto.
Perché scegliere un'uscita guidata invece di organizzarsi da soli?
Per un pescatore esperto e proprietario di una barca, organizzare autonomamente una giornata di pesca può essere naturale.
Per chi non conosce la zona oppure non ha esperienza con la pesca da natante, la situazione è diversa.
Non serve possedere una barca
È il vantaggio più evidente. Acquistare e gestire un'imbarcazione richiede risorse importanti e non è una scelta logica per chi vuole soltanto capire se la pesca da barca sia adatta alle proprie preferenze.
Si riduce l'investimento iniziale nell'attrezzatura
L'associazione mette a disposizione dei propri tesserati materiale da pesca.
Questo permette di fare esperienza prima di acquistare una configurazione specifica.
Si comprende più velocemente come leggere l'ambiente
La parte più difficile della pesca raramente è soltanto il gesto tecnico.
Capire perché un pesce si trova in un punto, perché la corrente rende produttiva una determinata zona o perché una montatura funziona meglio di un'altra richiede tempo.
È possibile provare tecniche diverse
Spinning, eging, pesca all'orata, light drifting e pesca allo sgombro sono esperienze molto differenti.
Partecipare a più uscite può aiutare a capire quale approccio risulti più coinvolgente prima di costruire la propria attrezzatura personale.

Approfondimenti sulla pesca a Chioggia e dalla barca
Questa guida è dedicata alle uscite di pesca in barca a Chioggia. Per approfondire spot, tecniche, attrezzatura e normativa puoi consultare anche gli altri contenuti collegati.
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Chi accompagna i partecipanti nelle uscite guidate di pesca?
Il riferimento delle uscite è Nino Gobbetti, Responsabile area pesca Alto Adriatico per ENDAS. Nino accompagna i tesserati dell'associazione nelle uscite di pesca e nelle attività legate al Progetto Laguna Pulita, mettendo a disposizione la propria conoscenza della zona e delle condizioni.
Dove posso fare un'uscita guidata di pesca in barca a Chioggia?
A Chioggia opera l'ASD Pesca Sportiva in Mare “Peschiamo Insieme”. Le uscite sono riservate ai tesserati e hanno come riferimento Nino Gobbetti, Responsabile area pesca Alto Adriatico per ENDAS, che accompagna i tesserati nelle attività di pesca e nelle iniziative legate al Progetto Laguna Pulita.
Bisogna essere tesserati per partecipare?
Sì. Tutte le iniziative sono riservate ai tesserati regolarmente iscritti.
Quanto costa il tesseramento?
La quota associativa è di €15 per il 2026 e sarà di €20 per il 2027. Il tesseramento comprende assicurazione e uso dell'attrezzatura da pesca messa a disposizione dall'associazione.
Serve possedere una propria canna da pesca?
L'attrezzatura da pesca presente a bordo è a disposizione dei tesserati. Prima dell'uscita è comunque opportuno chiedere quali materiali saranno disponibili e cosa conviene portare personalmente.
Quante persone può ospitare l'Airone III?
L'Airone III può imbarcare fino a sei persone.
Quali tecniche di pesca vengono praticate?
Le attività comprendono uscite di pesca in mare, spinning al pesce serra in notturna, light drifting per sgombri, palamite e orate, eging a seppie e calamari, pesca all'orata, allo sgombro e alla spigola.
Le uscite si svolgono soltanto nella Laguna di Venezia?
No. Alcune attività possono svolgersi in laguna, mentre altre sono maggiormente legate alle acque dell'Adriatico. Zona, tecnica e programma devono essere verificati direttamente con l'associazione.
La pesca all'orata viene praticata in laguna?
Sì. La pesca all'orata è una delle attività praticate all'interno della laguna, dove si beneficia di una maggiore protezione dal moto ondoso rispetto al mare aperto.
Si può fare spinning?
Sì. Lo spinning rientra tra le tecniche praticate, compreso lo spinning al pesce serra in notturna.
Si possono pescare seppie e calamari?
L'eging a seppie e calamari rientra tra le attività dell'ASD. La disponibilità effettiva dell'uscita dipende naturalmente dal programma e dal periodo.
Il tesseramento dell'ASD sostituisce la licenza di pesca?
No. Il tesseramento consente di partecipare alle attività associative, mentre eventuali licenze, comunicazioni, censimenti o autorizzazioni dipendono dalla normativa applicabile allo specchio d'acqua e alla tipologia di pesca.
I bambini possono partecipare?
Sì. Sono previste attività di avvicinamento alla pesca per bambini fino a 14 anni accompagnati da adulti; per questa iniziativa il tesseramento è gratuito.
Che cos'è il Progetto Laguna Pulita?
Laguna Pulita è un progetto nato dall'esperienza dell'associazione durante le uscite in laguna. Promuove la raccolta dei rifiuti presenti in acqua e negli ambienti lagunari e la sensibilizzazione verso comportamenti più rispettosi dell'ambiente.
Che cos'è I CLEAN THE SEA FOR YOU?
È un'iniziativa collegata a Laguna Pulita pensata per sostenere economicamente attività di raccolta più continuative nella zona lagunare di Chioggia, incluso il progetto di disporre di un'imbarcazione adatta allo scopo.
Come posso sostenere Laguna Pulita?
È possibile consultare il sito ufficiale Laguna Pulita e la pagina Facebook del progetto per conoscere iniziative, raccolte, eventi e modalità di sostegno aggiornate.
Vuoi fare un'uscita guidata di pesca in barca a Chioggia?
Se vuoi provare la pesca in barca a Chioggia e vivere la laguna attraverso un'uscita associativa con Nino Gobbetti, consulta le attività proposte dall'ASD Pesca Sportiva in Mare.
Ricorda che le iniziative dell'associazione sono riservate ai tesserati regolarmente iscritti. Il primo passaggio è quindi verificare il tesseramento e successivamente contattare l'ASD per conoscere disponibilità, tipo di uscita e programma.

