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Pesca Sportiva: Guida Completa alla Pesca alla Leccia

🎣 Guida Completa alla Pesca alla Leccia 🌊⚡

La pesca alla leccia è tra le esperienze più adrenaliniche e coinvolgenti nel panorama della pesca sportiva. Questo predatore costiero, noto per la sua potenza esplosiva, velocità fulminea e natura combattiva, mette a dura prova sia l'attrezzatura che l'abilità del pescatore.

Catturare una leccia (nome scientifico: Lichia amia) significa affrontare uno dei pesci più tecnici e impegnativi del Mediterraneo, spesso paragonato a specie tropicali per l’intensità del combattimento. Una volta allamato, il pesce sprigiona tutta la sua forza con fughe improvvise, salti spettacolari e tentativi continui di liberarsi.

In questa guida completa scoprirai:

  • 🐟 Caratteristiche e abitudini della leccia
  • 🧭 Dove trovarla e in quali periodi dell’anno è più attiva
  • 🪝 Tecniche efficaci per insidiarla (spinning, topwater, traina e altro)
  • 🧰 Attrezzatura consigliata: canne, mulinelli, fili e terminali
  • 🐠 Esche migliori, sia artificiali che naturali
  • 📌 Consigli utili e curiosità per aumentare le probabilità di cattura

Che tu sia un pescatore esperto in cerca di una nuova sfida o un appassionato che desidera cimentarsi con uno dei pesci più spettacolari dei nostri mari, la leccia saprà regalarti momenti di pura adrenalina e grandi soddisfazioni. Preparati a vivere un’avventura intensa e gratificante... perché quando la leccia attacca, il cuore accelera! 💥

Pesca Sportiva: Guida Completa alla Pesca alla Leccia

🐟 Tipi di Leccia: Conosci le Differenze ⚖️🌊

Il termine “leccia” viene spesso usato in modo generico, ma in realtà fa riferimento a due specie distinte, con caratteristiche e comportamenti molto diversi. È importante conoscerli per evitare confusioni e sapere esattamente quale pesce si sta cercando di insidiare.

🎯 1. Leccia Amia (Lichia amia) – La Regina della Pesca Sportiva

Questa è la vera protagonista della pesca sportiva, la specie più ambita e combattiva.

Caratteristiche principali:

  • Predatore costiero di grande taglia, può superare i 50 kg e i 150 cm di lunghezza, anche se esemplari tra i 5 e i 20 kg sono più comuni.
  • 🔺 Corpo allungato e muscoloso, perfettamente progettato per velocità e potenza.
  • Livrea argentata e riflettente, con sfumature azzurre sul dorso e fianchi lucenti.
  • Pinna dorsale corta ma robusta, molto indietro rispetto alla testa.
  • 👀 Testa affusolata e bocca ampia, adatta a predare pesci pelagici come aguglie, cefali e latterini.

Comportamento:

  • Predilige fondali sabbiosi e costieri, specialmente in prossimità di foce di fiumi, moli e scogliere sommerse.
  • Si avvicina molto alla riva durante i mesi caldi, soprattutto all’alba o al tramonto.
  • Si muove in piccoli gruppi o come individuo solitario in cerca di prede da attaccare con assalti velocissimi.

🧠 È la leccia per eccellenza: un pesce che offre scontri mozzafiato, fughe esplosive e vere scariche di adrenalina.

Guida completa alla pesca alla leccia Amia

⚠️ 2. Leccia Stella (Trachinotus ovatus) – Simile ma Molto Diversa

Spesso confusa con la leccia amia, ma si tratta di una specie completamente diversa, più piccola e meno aggressiva.

Caratteristiche principali:

  • 📏 Raggiunge raramente i 2 kg di peso e i 50 cm di lunghezza.
  • 🔵 Corpo più compresso lateralmente, di forma quasi ovale.
  • 🌟 Livrea argentea con piccole macchie nere evidenti lungo i fianchi.
  • 🧍♂️ Si muove in banchi numerosi, spesso visibili in superficie.

Comportamento:

  • Presente soprattutto nei periodi estivi, nei pressi delle scogliere, spiagge sabbiose e porti.
  • È molto meno potente e difficile da insidiare rispetto alla leccia amia, ma rappresenta comunque un divertimento per chi pratica light spinning o pesca a galleggiante.

🧠 Un errore comune è chiamare “leccia” anche la leccia stella: in realtà, tra le due c’è un abisso in termini di dimensioni, comportamento e valore sportivo.

Guida completa alla pesca alla leccia stella

Entrambe le specie si trovano nel Mar Mediterraneo e lungo le coste atlantiche europee, ma è la Leccia Amia la più ambita dai pescatori sportivi.

Occhiali da sole polarizzati per la pesca sportiva

📍 Dove Pescare la Leccia in Italia 🇮🇹🐟

La leccia amia è un predatore costiero che ama le acque calde, limpide e ricche di pesce foraggio. È diffusa lungo gran parte delle coste italiane, ma ci sono aree dove è particolarmente presente e attiva. Ecco una panoramica delle migliori zone italiane per insidiare la regina dei predatori.

🏝️ 1. Sardegna – La Terra delle Lecce Giganti

Le coste sarde offrono un habitat perfetto per la crescita e la caccia della leccia amia.

📌 Zone top:

  • Golfo di Cagliari
  • Stagno di Santa Gilla
  • Oristano e penisola del Sinis
  • Costa Smeralda (in particolare Arzachena, Porto Cervo)

🌊 Perché è ideale:

  • Fondali sabbiosi e bassi alternati a secche rocciose
  • Alta presenza di pesce foraggio (cefali, aguglie, latterini)
  • Correnti regolari che attirano predatori
  • Ottime condizioni per lo spinning da riva o in kayak

🎣 Consiglio: Lanciare artificiali all’alba nei pressi delle foci o delle spiagge riparate può regalare strike spettacolari.

 

🌅 2. Puglia – Il Regno della Leccia in Superficie

La Puglia è una delle regioni italiane con maggiore densità di leccia amia, specialmente nel periodo estivo.

📌 Zone top:

  • Gallipoli e Porto Cesareo
  • Otranto e Baia dei Turchi
  • Gargano (Vieste, Peschici)
  • Torre Guaceto e riserva marina

🌊 Perché è ideale:

  • Lunghe spiagge sabbiose e fondali digradanti
  • Moli e porticcioli ricchi di cefali e aguglie
  • Mare spesso limpido, con ottima visibilità per il predatore

🎣 Consiglio: Usa popper e stickbait al tramonto nelle aree con acqua piatta e banchi visibili di foraggio.

 

🌋 3. Sicilia – Azione Estiva da Sballo

Lungo le coste siciliane la leccia è ben presente, soprattutto da giugno a ottobre, quando si avvicina alle coste in cerca di prede.

📌 Zone top:

  • Trapani e Marsala
  • Stagnone di Mozia (ottimo per lo spinning wading)
  • Costa catanese (Acitrezza, Playa di Catania)
  • Siracusa, Avola e zona di Punta del Pero

🌊 Perché è ideale:

  • Acque calde tutto l’anno
  • Ampia disponibilità di pesce esca
  • Correnti e risalite che attirano i predatori

🎣 Consiglio: In Sicilia la pesca notturna o al crepuscolo può essere molto produttiva, specialmente nelle zone portuali o nei pressi di foci.

 

 

🌄 4. Toscana e Liguria – Le Lecce del Centro-Nord

Anche se meno frequente che al Sud, la leccia è presente lungo il Tirreno settentrionale, specialmente in ambienti dinamici come foci e secche.

📌 Zone top:

  • Argentario (Feniglia, Albinia, Talamone)
  • Fiumara di Cecina e fiume Ombrone
  • Golfo di La Spezia
  • Cinque Terre (nelle ore meno affollate)

🌊 Perché è ideale:

  • Buona presenza di cefali e piccoli pelagici
  • Zone miste tra sabbia e roccia
  • Condizioni favorevoli per lo spinning e la traina costiera

🎣 Consiglio: In estate, cerca le lecce in caccia al largo all'alba, oppure pesca nei pressi delle foci dei fiumi dopo la pioggia.

 

🧭 Suggerimenti Extra:

  • 📅 Periodo migliore: da maggio a ottobre, con picco di attività nei mesi caldi.
  • 🕐 Orari top: all’alba e al tramonto, quando la leccia si avvicina di più alla riva.
  • 🌪️ Condizioni ideali: mare calmo o leggermente mosso, visibilità media, presenza di banchi di foraggio.

pesca alla leccia amia da scogliera in Sardegna

🎯 Tecniche di Pesca alla Leccia


🔁 1. Spinning – Azione, Adrenalina e Strike Esplosivi!

Lo spinning è senza dubbio una delle tecniche più emozionanti ed efficaci per insidiare la leccia amia. Grazie alla sua indole aggressiva e al suo comportamento da predatore pelagico, la leccia risponde con decisione agli artificiali recuperati con energia e realismo.

🎣 Perché scegliere lo spinning per la leccia?

  • Tecnica dinamica e visiva: spesso si pesca a vista, con attacchi spettacolari in superficie.
  • Grande versatilità: funziona sia dalla riva (spinning da scogliera, spiaggia o foce) sia dalla barca o kayak.
  • Adatta a diverse condizioni: la leccia può essere insidiata anche in acque torbide, calme o con leggero moto ondoso.

🧠 Come praticarlo al meglio

  • Lanci lunghi e precisi: la leccia è spesso lontana da riva o nei pressi di banchi di foraggio.
  • Recuperi alternati: varia velocità, pause, e jerkate per imitare un pesce ferito.
  • Osservazione continua: individua i segni di caccia (schizzi, cefali in fuga, gabbiani in picchiata).
  • 🧪 Artificiali Consigliati

💥 Popper: perfetti in caccia visiva e con mare leggermente mosso – creano spruzzi e rumore per attirare da lontano.
🐕 Walking the Dog (WTD): ideali in acqua piatta e per pesce sospettoso – movimenti sinuosi e provocatori.
🪝 Long Jerkbait: perfetti per lanci lunghi e recuperi con jerkate improvvise – imitano prede in difficoltà.
🔫 Stickbait: versatili e letali sia in superficie che sotto – ideali in condizioni di luce medio-bassa.
🐟 Soft swimbait e siliconici armati: ottimi in caso di pesce apatico o giornate con acqua torbida.

📅 Periodo Migliore per lo Spinning alla Leccia

  • Primavera (aprile-giugno): inizia ad avvicinarsi alle foci e alle spiagge dopo l’inverno.
  • Autunno (settembre-ottobre): caccia attivamente per accumulare energia prima del freddo.
  • Estate (luglio-agosto): attiva all’alba o al tramonto, soprattutto in zone ricche di cefali.

🧭 Consiglio Extra:

🔍 Osserva l’ambiente: la presenza di banchi di foraggio (cefali, aguglie, latterini) è sempre un segnale promettente. In questi casi, lancia oltre o ai lati del branco e recupera simulando un’esca in fuga.



🐟 2. Pesca con il Vivo – Realismo Estremo per Lecce da Record!

La pesca con esche vive è una delle tecniche più efficaci per insidiare lecce di grossa taglia. Grazie al movimento naturale e istintivo delle prede vive, questa strategia stimola in modo irresistibile l’istinto predatorio della leccia, soprattutto nei momenti in cui è più diffidente o meno attiva.

🎯 Perché usare esche vive?

  • 🎯 Altissimo tasso di successo: le prede vive attirano l’attenzione anche delle lecce più apatiche.
  • 💪 Ideale per pesci di grossa taglia: è la tecnica preferita dai pescatori che cercano veri trofei.
  • 🌊 Funziona in condizioni variabili: anche in acque torbide, con moto ondoso o corrente.

🐠 Esche vive consigliate

🐟 Cefalo (muggine): molto resistente all’innesco, attira lecce di taglia.

🐉 Aguglia: preda nervosa, affusolata e molto apprezzata dalla leccia in caccia in superficie.

🎯 Sugarello: pesce foraggio energetico, perfetto per pesca dalla barca o da moli profondi.

👁️ Occhiata: abbondante nei nostri mari, perfetta per pesca in foce o scogliera.

🪝 Tecnica consigliata: galleggiante o palloncino a mezz’acqua

Utilizzare un galleggiante scorrevole o un palloncino consente di mantenere l’esca tra la superficie e il primo strato di colonna d’acqua, dove la leccia è solita cacciare.

  • 🎈 Palloncino: perfetto in presenza di vento o corrente leggera, lascia all’esca ampio raggio di movimento.
  • 🪀 Galleggiante scorrevole (5-20 g): regolabile in profondità, ottimo per zone con fondali irregolari.

🧰 Montatura consigliata

  • 🎣 Terminale in fluorocarbon da 0,50-0,60 mm per resistere ai denti e alle fughe.
  • 🪛 Amo singolo a becco d’aquila o circle hook (misura 2/0–4/0): garantisce ferrate sicure e meno danni al pesce.
  • 🔗 Girella robusta per evitare attorcigliamenti causati dai movimenti dell’esca viva.

🕓 Quando praticarla?

  • 📆 Estate e inizio autunno (luglio–ottobre): le lecce sono più attive in caccia costiera.
  • 🌅 All’alba o al tramonto: sono i momenti in cui la leccia si avvicina maggiormente a cacciare lungo spiagge, moli e foci.

🧠 Consiglio Pro:

🎯 Posiziona l’esca in prossimità di banchi di foraggio o vicino a strutture sommerse (scogliere, foci, relitti): la leccia staziona spesso lì in attesa del momento giusto per colpire.



🌊 3. Surfcasting – Sfida la Potenza della Leccia da Riva!

Il surfcasting, sebbene meno praticato per la leccia rispetto ad altre tecniche, può rivelarsi molto efficace, soprattutto quando si pesca in condizioni di mare mosso e in presenza di fondali sabbiosi o misti. Questa tecnica, tipica della pesca da spiaggia, sfrutta le correnti per attirare i predatori costieri nei pressi della riva.

🎯 Perché usare il surfcasting per la leccia?

  • 🌊 Ottimo in condizioni difficili: mare agitato e acque torbide stimolano l’aggressività della leccia.
  • 🏖️ Accessibile da spiaggia: non richiede barca, solo buona tecnica e attrezzatura adatta.
  • 🎣 Catture sorprendenti: anche lecce di grandi dimensioni si avvicinano sotto costa in cerca di cibo.

🦑 Esche naturali consigliate

Per attirare lecce affamate, le esche devono essere corpose, resistenti e ricche di odore:

  1. 🦑 Seppie intere o a pezzi: resistenti al lancio, ideali per predatori notturni.
  2. 🐙 Calamari (freschi o decongelati): ottimo profumo in acqua, può essere innescato intero o a strisce.
  3. 🐟 Strisce di cefalo o aguglia: carni oleose e molto visibili, ideali per stimolare l’attacco.

💡 Consiglio extra: lega l’esca con filo elastico per migliorarne la tenuta sul lancio e in acqua agitata.

📍 Condizioni ideali per la pesca

  • 🌬️ Mare mosso o increspato: la turbolenza favorisce l’azione predatoria della leccia e nasconde il terminale.
  • 🏝️ Fondali sabbiosi o misti con canali e buche: la leccia pattuglia queste zone in cerca di prede.
  • 🌙 Ore serali, notturne o all’alba: momenti in cui la leccia si avvicina di più a cacciare lungo riva.

🧰 Montatura e attrezzatura consigliata

  • 🪝 Montatura short o long arm: con braccioli da 60–100 cm in fluorocarbon da 0,50 mm.
  • 🎣 Piombi da 100–150 g: per resistere al moto ondoso e mantenere l’esca stabile.
  • 🏋️♂️ Canne da surfcasting potenti (4.20–4.50 m) con azione strong, per lanci lunghi e precisi.
  • 🔗 Ami robusti (misura 3/0 – 5/0): affilati e resistenti per gestire l’impatto con pesci di grande forza.

⚠️ Attenzione:

Il surfcasting alla leccia richiede buona lettura della spiaggia: osserva correnti, canali e punti dove l’acqua cambia colore, spesso sono “strade naturali” che la leccia percorre in caccia.

Esche per pescare leccia amia guida completa
Occhiali da vista per la pesca sportiva

🪱 Migliori Esche per la Leccia – Attira un Predatore da Combattimento! ⚡🐟

Scegliere l’esca giusta è fondamentale per insidiare la leccia, un predatore rapido, potente e selettivo. La scelta dipende molto dalla tecnica di pesca, dalle condizioni ambientali e dal comportamento del pesce in quel momento.

🎮 🎣 Esche Artificiali – L’Arte dell’Imitazione

Perfette per la tecnica dello spinning, queste esche stimolano l’istinto predatorio della leccia con movimento, colore e vibrazioni:

  • 🎯 Stickbait: ideali per pescare in superficie o appena sotto, ottimi in condizioni di mare calmo e durante le cacce visibili.
  • 💥 Popper: producono splash e rumore in superficie, perfetti per provocare attacchi spettacolari a vista.
  • 🧊 Long jerk e minnow affondanti: funzionano meglio in condizioni di acque più profonde o turbolente. Da usare con recuperi jerkati e variabili per imitare prede in difficoltà.
  • 🔁 Soft shad e siliconici: utili in acque velate o con le lecce apatiche, da montare su testine piombate per lavorare a mezz’acqua o sul fondo.

📌 Tip: usa colori naturali (bianco, argento, blu) in acque limpide e tonalità accese (giallo, rosso, chartreuse) in condizioni di bassa visibilità.

🐟 Esche Vive – La Scelta dei Campioni

Quando si cerca l’esemplare record, le esche vive sono spesso la carta vincente. Il movimento naturale e l’odore attirano anche le lecce più apatiche.

  • 🐟 Cefalo (muggine): molto resistente innescato, ideale per insidiare grandi predatori.
  • 🐉 Aguglia: sottile e nervosa, è una preda irresistibile grazie ai suoi movimenti frenetici in acqua.
  • 🐠 Sugarello e occhiata: molto usati in traina o con il galleggiante, rilasciano vibrazioni e odore intenso.
  • 🔗 Amo doppio o sistemato “a trenino”: aumenta la ferrata senza compromettere il nuoto naturale dell’esca.

💡 Suggerimento pro: mantieni l’esca viva in condizioni ottimali fino al momento dell’innesco. Una preda vivace fa la differenza.

🦑 Esche Naturali – Profumo di Preda!

Perfette per surfcasting o tecniche a fondo, le esche naturali funzionano anche quando il pesce è meno attivo:

  • 🦑 Seppia (intera o a strisce): resistente al lancio, ideale per pescate notturne o con mare mosso.
  • 🐙 Calamaro: tra le esche più efficaci in assoluto per le lecce, soprattutto fresco o appena decongelato.
  • 🐟 Filetti di cefalo o aguglia: ottimi per insidiare lecce su fondali sabbiosi, emettono scie odorose molto attrattive.

📌 Tip: lega sempre le esche molli (come seppia e calamaro) con filo elastico per migliorare la tenuta e la presentazione.

Attrezzatura per pescare la leccia amia, guida completa

🧰 Attrezzatura Consigliata – Preparati a Combattere la Leccia! 💪🐟

Affrontare la leccia amia, uno dei predatori più potenti del Mediterraneo, richiede attrezzatura robusta e bilanciata. Una scelta errata può compromettere il recupero, soprattutto con esemplari sopra i 10-15 kg.

🎯 1. Canna da Pesca – Potenza e Sensibilità al Servizio dell’Azione

🔹 Per lo Spinning:

  • 📏 Lunghezza ideale: 2,70 – 3,00 m
  • ⚙️ Azione: 50 – 150 g
  • ✅ Caratteristiche: serve una canna reattiva e potente, capace di lanciare artificiali pesanti (popper, stickbait) a lunga distanza e di resistere ai potenti attacchi della leccia.
  • 🌊 Ideale per pescare da spiagge, scogliere e moli, con grande maneggevolezza anche nei combattimenti rapidi.

🔹 Per la Pesca con il Vivo:

  • 📏 Lunghezza: 3,50 – 4,00 m
  • ⚙️ Azione: 100 – 300 g
  • ✅ Caratteristiche: una canna da bolentino pesante o da surfcasting potente, progettata per lanciare esche vive come cefali o aguglie mantenendole a mezz'acqua.
  • 🪝 Serve una buona riserva di potenza nel fusto per contrastare la fuga iniziale tipica della leccia.


⚙️ 2. Mulinello – Il Cuore della Combattività

🔸 Spinning:

  • 🔄 Taglia: 5000 – 8000
  • 🧵 Treccia consigliata: PE 3 – PE 5 (40 – 60 lb)
  • ⚙️ Richiedi un mulinello con frizione fluida, corpo robusto e recupero veloce (rapporto >5.5:1), in grado di affrontare lunghi combattimenti e corse improvvise.

🔸 Pesca con il Vivo:

  • 🔄 Taglia: 8000 – 10000, meglio se con pomello “power handle”
  • 🧵 Nylon consigliato: 0.50 – 0.60 mm (oppure treccia + shock leader in fluorocarbon da 0.70 mm)
  • ✅ Caratteristiche: frizione progressiva, elevata capacità di filo e grande affidabilità sotto sforzo prolungato. Perfetto per gestire lecce in caccia libera.

 

🧩 Accessori Consigliati

  • 🧤 Guanti antiscivolo: per maneggiare le lecce in sicurezza senza ferirle (o ferirti).
  • 🔧 Moschettoni e girelle resistenti: evita aperture accidentali, scegli modelli con tenuta superiore a 50 kg.
  • 🧵 Shock leader: da 0.70 a 0.90 mm in fluorocarbon, indispensabile contro l’abrasione dovuta a rocce e denti della leccia.
  • 🎒 Zaino da scogliera o cintura da combattimento: utile per sessioni lunghe e per sostenere la fatica.

🔥 Consiglio pro: Dopo ogni uscita, lava bene l’attrezzatura con acqua dolce e controlla frizione, anelli e imbobinatura: la pesca alla leccia è dura, e anche il minimo difetto può costare una cattura da sogno.

 

 

💡 Consigli Utili e Curiosità sulla Pesca alla Leccia 🎣🔥

La leccia amia è una delle prede più spettacolari del Mediterraneo: potente, veloce e imprevedibile. Padroneggiare la sua pesca significa unire tecnica, attrezzatura, pazienza e conoscenza dell’ambiente. Ecco i punti fondamentali per affrontarla al meglio:

📅 Periodo Migliore – Quando la Leccia È più Attiva

🔸 La stagione ideale va da maggio a ottobre, con un picco di attività tra luglio e settembre, quando le temperature elevate e la presenza massiccia di pesce foraggio la spingono a cacciare vicino alla costa.

🔸 I mesi estivi offrono le condizioni migliori, soprattutto al mattino presto e nel tardo pomeriggio, quando la luce è tenue e la temperatura dell’acqua è ancora favorevole.

🌊 Condizioni Ideali – Leggi il Mare per Trovarla

Acque ossigenate: la leccia predilige mari ben ossigenati, spesso presenti dopo mareggiate leggere o in presenza di correnti costanti.

💨 Vento teso (maestrale o libeccio): facilita la formazione di schiuma e corrente superficiale, condizioni perfette per attirare il pesce foraggio… e quindi la leccia!

🌫️ Acqua leggermente velata: rende la leccia più sicura e aggressiva, riducendo la sua diffidenza verso l’esca.


📍 Habitat Preferiti – Dove Cercare la Leccia

🐟 Le lecce sono cacciatrici instancabili e si muovono rapidamente alla ricerca di prede. Ecco dove cercarle:

  • Foci dei fiumi: per la ricchezza di ossigeno e la presenza di cefali.
  • Scogliere naturali e artificiali: ottimi punti di agguato.
  • Porti e canali: soprattutto nelle prime ore del giorno, quando il traffico è minimo.
  • Fondali sabbiosi misti a posidonia: zone perfette per la caccia silenziosa.

 

🍽️ Alimentazione e Comportamento – Conosci il Tuo Avversario

🕐 Ore preferite: la leccia caccia soprattutto all’alba e al tramonto, quando i banchi di piccoli pesci si spostano in superficie o lungo la costa.

🐟 Prede tipiche: cefali, aguglie, sardine e sugarelli sono i bersagli più frequenti. Insegue la preda con velocità fulminea e attacca con precisione.

👀 Curiosità: spesso si avvicina al bagnasciuga anche in pochi metri d’acqua, sorprendendo i pescatori distratti!

 

🧠 Preparati al Duello con Intelligenza e Rispetto

La pesca alla leccia non è solo forza, ma anche lettura dell’ambiente, scelta dell’attrezzatura giusta e rispetto per il mare. È una disciplina che offre emozioni forti e combattimenti memorabili, ma anche momenti di grande silenzio e osservazione.

🎒 Preparati sempre con cura, studia le condizioni meteo-marine e porta con te una buona dose di pazienza: la leccia arriva quando meno te lo aspetti… ma quando lo fa, ti regalerà una scarica di adrenalina indimenticabile! 

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