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Guida Trail Running · Scarpe e tendenze

Le Scarpe da Trail Running Più Vendute del Secondo Trimestre: Tendenze e Marchi Dominanti

Nel mondo del trail running, le tendenze di acquisto variano notevolmente rispetto a quelle delle scarpe da strada, con una varietà più ampia di marchi, modelli e stili che si adattano alle diverse esigenze dei corridori su terreni impervi.

Secondo trimestre Trail running HOKA · Altra · New Balance · Salomon
Panoramica iniziale

Le tendenze del secondo trimestre nel trail running

Nel mondo del trail running, le tendenze di acquisto variano notevolmente rispetto a quelle delle scarpe da strada, con una varietà più ampia di marchi, modelli e stili che si adattano alle diverse esigenze dei corridori su terreni impervi. Ogni trimestre, oltre a dare uno sguardo alle scarpe da strada più popolari, ci piace anche analizzare quali scarpe da trail running hanno dominato il mercato. Durante il secondo trimestre dell’anno, che copre i mesi di aprile, maggio e giugno, abbiamo osservato alcune dinamiche interessanti, con marchi come HOKA, Altra, New Balance e Salomon che si sono distinti.

In breve: il secondo trimestre mostra un mercato molto vivace, dove convivono scarpe ultra ammortizzate, modelli zero drop, opzioni minimaliste e calzature da gara pensate per ritmi più elevati. Questa varietà conferma quanto il trail running sia una disciplina in cui terreno, distanza, tecnica di corsa e preferenze personali influenzano fortemente la scelta della scarpa.

Marchio dominante HOKA
Filosofia naturale Altra zero drop
Approccio diretto New Balance Mt10 v1
Prestazione gara Salomon S-Lab
Running e trail running Demon
Marchio leader

HOKA: Il Leader Indiscusso del Trail Running

Ancora una volta, HOKA ha confermato la sua posizione di leader nel mondo del trail running, con sei modelli che si sono piazzati tra i più venduti del trimestre. Tra questi, la Speedgoat, un modello altamente ammortizzato, ha conquistato il terzo posto grazie alla sua capacità di offrire una corsa fluida su terreni accidentati e una presa eccezionale, anche sui percorsi più difficili. Questo modello è noto per la sua ammortizzazione, che aiuta a ridurre l'affaticamento durante le corse lunghe, e per la sua versatilità, rendendolo una delle scelte preferite dai tester di scarpe da trail.

Tuttavia, un altro modello di HOKA ha iniziato a farsi notare con forza: l’Evo Mafate, un aggiornamento del già popolare Mafate. Sebbene la Speedgoat abbia dominato, l'Evo Mafate si è distinto per la sua capacità di affrontare lunghe distanze e potrebbe presto prendere il posto della Speedgoat come la scarpa preferita per gli ultra trail. Tra gli altri modelli HOKA presenti nella lista ci sono il Napali ATR, con due varianti di colore, il Challenger ATR, e il Stinson ATR 4, che hanno mostrato una buona combinazione di comfort e performance su terreni misti. Completano la lista i modelli Torrent e Evo Jawz, che si sono dimostrati veloci e reattivi, perfetti per terreni più tecnici e per chi cerca prestazioni elevate.

Per chi sono ideali: i modelli HOKA citati sono particolarmente interessanti per runner che cercano protezione, ammortizzazione e continuità di passo su distanze medio-lunghe. Nei trail con pietre, radici, discese prolungate e fondo irregolare, una struttura più protettiva può aiutare a mantenere comfort e sicurezza anche quando la stanchezza aumenta.

Occhiali da running e trail running
Zero drop

Altra: Il Marchio Zero Drop Continua a Conquistare i Trail

Anche Altra ha avuto un trimestre straordinario, consolidando il suo ruolo di protagonista nel segmento delle scarpe da trail con la filosofia del zero drop (zero differenza di altezza tra il tallone e la punta della scarpa). Il Lone Peak 3.5 ha ottenuto il primo posto, continuando a essere una delle scarpe preferite dai corridori di trail che cercano una calzatura versatile, reattiva e con un'ottima presa sui terreni accidentati. Ma Altra non si è fermata qui: altre varianti del Lone Peak, con colori differenti, hanno fatto il loro ingresso nella top 10, dimostrando la popolarità e la fiducia che i trail runner ripongono nel marchio.

Il modello Timp, con la sua robustezza e capacità di affrontare lunghe distanze, ha guadagnato una posizione nella classifica, insieme al Superior, noto per la sua leggerezza e velocità. Con ben cinque scarpe nella top 20, Altra ha dimostrato che la sua filosofia zero drop continua a riscuotere un ampio consenso tra i corridori di trail, specialmente quelli che cercano un contatto diretto con il terreno per una corsa più naturale.

Cosa significa zero drop nella pratica

Una scarpa zero drop mantiene tallone e avampiede alla stessa altezza. Questa impostazione può favorire una sensazione di appoggio più naturale, ma richiede attenzione nella transizione, soprattutto per chi arriva da scarpe con differenziale più alto.

Quando valutarla

Può essere interessante per runner già abituati a una corsa più naturale, per chi ama sentire meglio il terreno e per chi desidera una calzata ampia e stabile nei tratti tecnici. È consigliabile inserirla gradualmente negli allenamenti.

Minimalismo e sensibilità

New Balance Mt10 v1: Un'Opzione a Piedi Nudi per Trail Runner Minimalisti

Un altro modello che ha catturato l'attenzione dei trail runner è la New Balance Mt10 v1, un’opzione che si avvicina all’esperienza "a piedi nudi" pur mantenendo alcune caratteristiche di protezione. Questo modello ha guadagnato posizioni di rilievo, piazzandosi al secondo e quinto posto della classifica, a dimostrazione che molti corridori cercano una sensazione di maggiore connessione con il terreno. La Mt10 v1 è particolarmente apprezzata per la sua leggerezza e la sua suola minimalista, che consente un movimento più naturale del piede e una maggiore percezione del suolo. Per coloro che amano un'esperienza di corsa più diretta e meno ammortizzata, questa scarpa continua a essere una scelta preferita.

Nota utile: le scarpe minimaliste valorizzano sensibilità e naturalezza dell’appoggio, ma non sono adatte a tutti nello stesso modo. Su distanze lunghe, discese aggressive o fondi molto pietrosi, una minore protezione può aumentare l’affaticamento del piede. La scelta deve quindi tenere conto del livello tecnico, della forza muscolare e del tipo di percorso.

Prestazioni da gara

Salomon: Prestazioni da Gara con la Collezione S-Lab

Salomon è un altro marchio che ha ottenuto ottimi risultati, con due dei suoi modelli S-Lab che si sono distinti nella top 20. Il Salomon S-Lab Sense Ultra, che si è piazzato al quarto posto, ha conquistato i corridori grazie alla sua leggerezza e alla sua eccellente prestazione nelle gare di lunga distanza. Questo modello è particolarmente indicato per i trail runner esperti che cercano una scarpa progettata per le competizioni, con un'ottima calzata e una performance di alta qualità su terreni misti.

Anche il Salomon S-Lab Ultra, versione leggermente aggiornata, ha fatto la sua comparsa nella top 16. Con il suo design perfezionato, è stato accolto positivamente per la sua durata e la sua capacità di affrontare le lunghe distanze in modo confortevole, mantenendo una buona protezione e stabilità anche nei percorsi più impegnativi.

Per runner esperti: le scarpe orientate alla gara sono spesso più precise, leggere e reattive, ma possono richiedere maggiore controllo dell’appoggio. Sono particolarmente indicate per chi ha già esperienza sui sentieri e desidera una risposta più diretta durante allenamenti veloci, competizioni o percorsi dove il ritmo conta.

Analisi del mercato

Un Mercato del Trail Running Sempre Più Diversificato

Il secondo trimestre ha evidenziato una crescente diversità nelle preferenze dei corridori di trail, con marchi come HOKA, Altra, New Balance e Salomon che si contendono i primi posti nel mercato. Le scarpe più vendute di questo periodo hanno una varietà di caratteristiche che si adattano a diverse esigenze, dalle scarpe ultra ammortizzate per le lunghe distanze, come la Speedgoat di HOKA, a opzioni più minimaliste come la New Balance Mt10 v1, fino ai modelli da gara super performanti di Salomon.

In generale, i corridori di trail continuano a scegliere scarpe che offrono comfort, supporto e, soprattutto, prestazioni in condizioni di difficoltà variabili. Con l'innovazione costante nel design delle scarpe da trail, il mercato è sempre più segmentato e ricco di opzioni per soddisfare le esigenze specifiche dei corridori, che possono così affrontare al meglio le sfide dei sentieri più estremi.

Categoria Marchi e modelli citati Caratteristiche principali Profilo runner
Ammortizzazione e comfort HOKA Speedgoat, Evo Mafate, Challenger ATR, Stinson ATR 4 Protezione, stabilità, comfort sulle lunghe distanze e buona gestione dei terreni misti. Chi corre spesso su fondi irregolari e cerca una scarpa affidabile per tanti chilometri.
Corsa naturale Altra Lone Peak, Timp, Superior Zero drop, calzata naturale, buon contatto con il terreno e versatilità. Chi preferisce un appoggio più naturale e una sensazione più diretta sui sentieri.
Minimalismo New Balance Mt10 v1 Leggerezza, suola minimalista e maggiore percezione del suolo. Chi ha tecnica consolidata e ama una corsa meno ammortizzata.
Gara e performance Salomon S-Lab Sense Ultra, S-Lab Ultra Reattività, precisione, leggerezza e orientamento alla competizione. Chi cerca prestazioni elevate e una scarpa pensata per ritmi più intensi.
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Occhiale da trail running lente specchiata arancio modello performance
Focus femminile

Le Scarpe da Trail Running Femminili Più Vendute: Tendenze e Preferenze

Nel secondo trimestre, la lista delle scarpe da trail running femminili più vendute ha visto una predominanza di HOKA ONE ONE, che ha conquistato ben otto delle prime dieci posizioni. Questo riflette ancora una volta la forza del marchio nel settore del trail running, che continua a essere una scelta popolare grazie alla sua combinazione di comfort, ammortizzazione e prestazioni elevate. La selezione di modelli femminili è stata simile a quella maschile, con la Speedgoat e altre scarpe della linea HOKA che dominano il mercato, ma ci sono stati anche alcuni modelli esclusivi che hanno catturato l’attenzione.

Cosa emerge: anche nel segmento femminile la scelta tende a premiare scarpe protettive, versatili e capaci di garantire comfort su lunghe distanze. La presenza di modelli di marchi diversi conferma però che molte runner alternano calzature più strutturate a scarpe più leggere, in base al tipo di allenamento o gara.

Affidabilità e tradizione

La Brooks Cascadia 12: La Scarpa Femminile Più Popolare

La Brooks Cascadia 12 ha conquistato il titolo di scarpa femminile più venduta, una scelta interessante che evidenzia come le scarpe più affidabili e testate nel tempo continuino a essere preferite dai trail runner. Sebbene la Cascadia non presenti innovazioni tecniche rivoluzionarie rispetto ai suoi predecessori, il suo design robusto e versatile la rende una scarpa affidabile per gli allenamenti su terreni misti. La sua capacità di adattarsi a diverse condizioni, dal terreno roccioso a quello fangoso, la rende un'opzione ideale per le corridore che cercano stabilità e comfort durante le lunghe distanze. Nonostante il passo in avanti di nuovi modelli più tecnologici, la Cascadia resta una delle preferite per chi ha bisogno di un supporto costante e una buona protezione sul terreno accidentato.

Insieme alla Cascadia, un altro modello che ha attirato l'attenzione delle trail runner è stato l'Adrenaline ASR, una scarpa da trail che prende ispirazione dalla sua controparte stradale, l'Adrenaline, ma adattata per affrontare terreni più difficili. Si è piazzata al numero 15 della lista, mostrando la versatilità del marchio Brooks nel coprire diverse necessità delle atlete.

Comfort e versatilità

Altra: Tra Comfort e Versatilità

Altra ha mantenuto una solida presenza nella classifica femminile, con più varianti di colore dei modelli Timp e Lone Peak che hanno trovato posto tra le scarpe da trail più vendute. Sebbene nessuna di queste scarpe abbia raggiunto il vertice come accaduto per i modelli maschili, entrambi i modelli si sono dimostrati particolarmente apprezzati per il comfort e la stabilità che offrono, specialmente nelle lunghe distanze. Il Lone Peak è una scarpa versatile che fornisce un buon mix di ammortizzazione e aderenza, perfetta per affrontare terreni variabili. Il Timp, d'altro canto, è noto per la sua ammortizzazione extra e il suo supporto su terreni più difficili, diventando una delle opzioni preferite per le trail runner che cercano una scarpa con un elevato grado di protezione.

Alternative interessanti

Altre Opzioni da Trail per le Donne

Sebbene il mercato femminile delle scarpe da trail abbia visto una predominanza di marchi come HOKA e Altra, ci sono alcune opzioni interessanti che meritano una menzione speciale. Un modello che ha attirato l'attenzione esclusivamente dal lato femminile è la Saucony Peregrine 8. Nonostante il leggero aumento di peso rispetto alle versioni precedenti, la Peregrine 8 rimane una scarpa altamente performante, con una suola aggressiva che garantisce un’ottima trazione su terreni difficili. Questa scarpa è ideale per le corridore che cercano un'esperienza di corsa più dinamica e che non temono di affrontare distanze lunghe su sentieri tecnici.

Inoltre, due scarpe molto versatili che si sono fatte notare sono la New Balance Summit Unknown e la Nike Terra Kiger. Entrambe sono scelte eccellenti per le trail runner che preferiscono un design leggero e veloce, particolarmente adatte quando si desidera aumentare il ritmo. La Summit Unknown si distingue per la sua capacità di adattarsi a vari tipi di terreno, mentre la Nike Terra Kiger è una scarpa agile, ideale per chi cerca una performance rapida e reattiva.

Come orientarsi: chi corre su sentieri tecnici può privilegiare trazione, protezione laterale e stabilità; chi invece affronta percorsi più scorrevoli può cercare una scarpa più leggera, agile e reattiva. La scelta migliore nasce sempre dal rapporto tra terreno, distanza, ritmo e sensibilità personale.

Allenamento e continuità

Analisi dei Pro e dei Contro: Tapis Roulant vs Corsa all'Aperto

Un aspetto importante per le trail runner, soprattutto nei mesi più freddi, è la scelta tra l’allenamento all’aperto e l’utilizzo del tapis roulant. Mentre la corsa all’aperto offre i vantaggi di allenarsi sui sentieri e in condizioni atmosferiche reali, il tapis roulant rappresenta un’alternativa sicura quando il tempo è avverso o le temperature sono troppo rigide. Allenarsi sul tapis roulant, infatti, aiuta a mantenere una regolarità nell’allenamento, riducendo il rischio di infortuni legati al freddo e alle condizioni difficili, come il ghiaccio o la neve.

D'altra parte, correre all'aria aperta quando le temperature salgono è fondamentale per prepararsi adeguatamente alle gare, poiché permette di allenarsi sulle superfici e nei terreni che si troveranno effettivamente durante le competizioni. Alternare i due tipi di allenamento, scegliendo il tapis roulant nei giorni più freddi e tornando all'esterno appena le condizioni lo permettono, può essere una strategia efficace per evitare infortuni e mantenere un buon livello di forma fisica.

In sintesi, le tendenze delle scarpe da trail femminili nel secondo trimestre confermano che le corridori continuano a preferire modelli che combinano comfort, protezione e prestazioni elevate. Se da un lato marchi come HOKA e Altra dominano la classifica, dall’altro ci sono nuove opzioni come Saucony e Nike che stanno guadagnando terreno, offrendo soluzioni leggere e veloci per le runner che cercano di spingere il proprio ritmo sui sentieri.

Quando usare il tapis roulant

Può essere utile quando le condizioni esterne sono rischiose, quando si vuole mantenere continuità negli allenamenti o quando si desidera lavorare su ritmo e regolarità senza interruzioni dovute al terreno.

Quando tornare sui sentieri

La corsa all’aperto resta fondamentale per sviluppare adattamento tecnico, lettura del terreno, gestione delle discese, equilibrio e sicurezza nelle condizioni reali che si incontrano durante un trail.

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Protezione visiva sui sentieri

Occhiali da running e trail running: un accessorio essenziale sui percorsi outdoor

Nel trail running la scarpa è fondamentale, ma anche la protezione degli occhi incide sulla qualità dell’uscita. Nei percorsi sterrati e boschivi, vento, polvere, insetti, rami, luce intensa e cambi improvvisi tra zone d’ombra e tratti esposti possono disturbare la visione e ridurre la concentrazione. Un occhiale sportivo leggero, stabile e avvolgente aiuta a mantenere una visione più pulita e protetta durante la corsa.

Per chi alterna salite, discese, tratti tecnici e cambi di luce frequenti, è importante scegliere un modello che resti saldo sul viso, non scivoli con il sudore e garantisca un campo visivo ampio. Le lenti adatte al running e al trail running possono migliorare il comfort visivo durante le uscite lunghe, soprattutto quando il percorso passa rapidamente da bosco a sentiero aperto.

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