Lenti fotocromatiche non si scuriscono più? Ecco il perchè

Lenti fotocromatiche non si scuriscono più? Ecco perchè

Il tema di oggi sono le lenti fotocromatiche che non si scuriscono più. Di seguito troverai una guida introduttiva per capire come è costruita una lente fotocromatica, come e perchè reagisce alla luce diretta del sole e raggi UV, che potrà aiutarvi a capire perché e quando si presenta questa situazione.

Lenti fotocromatiche che non si scuriscono più, perchè?

Perché le lenti fotocromatiche non si scuriscono più? Come potrete immaginare, è molto semplice il trattamento chimico si è scaricato.
La tecnologia avanza continuamente e ci consente di contare su numerosi vantaggi in particolar modo con trattamenti chimici più resistenti e lenti sempre più performanti.
Per quanto riguarda le lenti fotocromatiche, i progressi tecnologici fatti negli ultimi anni sono stati tantissimi.

Nonostante la continua evoluzione nella costruizione delle lenti fotocromatiche, la loro funzionalità è garantita per circa 2 anni o 2000 cambi di transizione chiaro scuro. In seguito, l’usura farà il suo corso e porterà la lente ad essere non solo più lenta nella transizione ma si scurirà via via sempre meno.

Si può notare dal colore assunto dalla lente in fase di non lavoro, quando una lente è scarica generalemente (dal trasparente o fumè in base alla categoria) si denota un colore tendente al giallo, e se rimuovendo la lente dalla montatura e mettendola alla luce diretta reagisce in modo molto lento e meno forte rispetto all’occhiale appena comprato significa che è arrivato il momento di cambiare la lente perchè non è più in grado di offrire la massima protezione da luce e raggi UV.

Una seconda prova può essere quella di vedere la reazione della parte di lente che quando inserita nella montatura non lavora, vedrete che non solo si scurirà subito, ma raggiungerà un colore completamente diverso dalla lente scarica.

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Consigli per aumentare la durata delle lenti

Ci sono dei semplici consigli da poter seguire per aumentare la vita della lente fotocromatica, sono piccole cose che nel lungo periodo garantiscono una durata maggiore del trattamento fotocromatico:

  • Conservazione: Conservare la lente in un luogo fresco e non umido all’interno del proprio astuccio (per impedire il contatto con luce, anche artificiale in fase di non utilizzo).
  • Pulizia della lente: Pulire solo con acqua fredda lente e occhiale alla fine di ogni utilizzo. Pulendo residui di sudore dalla lente si impedisce ad un componente corrosivo di depositarsi e sedimentare nella superficie.
  • Non utilizzare in zone con salinità alta, es: mare.
    La salinità come il sudore sono molto corrosive per la lente, infatti si rischia di compromettere il trattamento chimico.
  • Non lasciare mai l’occhiale ad alte temperature, es: cruscotto della macchina, ne alla luce diretta del sole (anche se schermato dal vetro di una finestra. Es: mensola di casa)

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Lenti fotocromatiche per ogni condizione di luce durante lo sport
Lenti fotocromatiche per ogni condizione di luce durante lo sport

L’utilità di una lente fotocromatica nello sport

Qualsiasi sport all’aperto sia praticato la prima regola da rispettare è scegliere dei filtri idonei che proteggano al meglio gli occhi dalla luce, da possibili urti accidentali, dall’aria, polvere, insetti e tutte le proiezioni che potrebbero arrivare a contatto con gli occhi che diminuiscono in modo drastico la perfetta visione.

Le lenti fotocromatiche sono delle vere e proprie lenti intelligenti

Per gli sportivi l’utilizzo di una lente fotocromatica per attività all’aperto significa scegliere una lente dinamica, che si adatta scurendosi e schiarendosi a tutti i cambi di luce chiaro scuro.
Prendiamo ad esempio un ciclista o un runner che utilizza una lente fotocromatica, la lente esposta alla luce diretta del sole avvierà una reazione chimica che porta la lente a scurirsi (è importante sapere che più l’intensità di luce ed UV è forte più lo sarà la reazione, con benefici in velocità di reazione e maggiore scurezza), in zone d’ombra dove la luce diretta è scarsa o la reazione si inverte tornando allo stato iniziale.

Nello sport la lente fotocromatica rappresenta quindi la lente più performante perchè garantisce la perfetta visione ad ogni variazione della luce, permette quindi all’atleta di concentrarsi unicamente sulla prestazione.

Protezione degli occhi dal sole

La protezione degli occhi dal sole ed UV della lente fotocromatica è inferiore, pari o superiore alle lenti da sole fumè?

runner indossa occhiale per trail running fotocromatico nero lucido

E’ importante sapere che la protezione che offre la lente fotocromatica da luce ed UV è la medesima garantita dalle lenti solari fumè, tuttavia va precisato che questo grado di protezione è stabilito su una scala di valori che varia da 0 a 4 chiamate categorie.
La lente fotocromatica quindi farà una transizione di 1, 2 o 3 categorie di protezione durante la rezione.
Il valore massimo raggiunto dalla transizione rappresenta quindi livello massimo di protezione che può raggiungere la lente in condizioni ottimali.

Nella collezione DEMON esistono diversi tipi di lenti fotocromatiche, riepiloghiamo di seguito con realtive transizioni:

  • Fotocromatica 2-4: Transizione da categoria 2 a categoria 4, lenti specifiche per alpinismo, scialpinismo e ghiacciaio)
  • Fotocromatica Fumo 0-2: Transizione da categoria 0 (completa trasparenza) a categoria 2 (equivalente di lente marrone) possono essere utilizzate indoor e all’aperto.
  • Fotocromatica DCHROM 1-3: Transizione da categoria 1 (leggera velatura fumo) a categoria 3 (scurezza occhiali con lenti specchiate) per tutti gli sport all’aperto anche in condizione di luce molto forte.

Costruzione della lente fotocromatica

La costruzione di una lente fotocromatica varia in base ai materiali di utilizzo: Vetro o materiale plastico.

Nella costruzione di una lente in vetro fotocromatica aggiungendo alla miscela base sostanze fotocromatiche come dei sali e micro-cristalli di alogenuro d’argento e o cloruro d’argento.

In ambito sportivo si predilige l’utilizzo di lenti in materiale plastico generalmente il policarbonato, perchè sono più sicure e resistenti in caso di urti accidentali. Impediscono la creazione di frammenti che potrebbero creare danni anche molto gravi all’occhio in caso di urti molto forti.

lente infrangibile per occhiali sportivi
Lente infrangibile fotocromatica sottoposta a test d’urto

Per creare l’effetto fotocromatico su lenti in materiale plastico si utilizzano composti organici quali l’oxazine o naftopirani o miscele di indolino-spironafto-xazine; queste sostanze sensibili alla luce cambiano la loro struttura chimica quando sono irradiate con gli UV.

Ci sono 2 metodi per applicare il trattamento sulla lente:

  • Per immersione: Viene immersa la lente in una vasca di liquido reagente, in seguito asciugata e trattata con materiali per garantirne la protezione e durata.
  • Applicazione di film fotocromatico: viene inserito nell’ultimo strato una pellicola di film fotocromatico, poi trattata con materiali per garantirne la protezione e durata.