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Collezione: Occhiali per Scialpinismo
Occhiali per Scialpinismo DEMON
I migliori occhiali per scialpinismo DEMON, al miglior prezzo di mercato.
Scialpinismo: disciplina, ambiente e condizioni di luce
Lo scialpinismo è una disciplina estrema, che unisce alpinismo e sci e si pratica principalmente durante la stagione invernale. Consiste nel salire fuoripista su pendii e vette con gli sci ai piedi, affrontando terreni ripidi e spesso impegnativi, per poi scendere verso valle lungo discese tecniche e non battute.
Questa disciplina può essere praticata sia per passione e amore per la montagna, godendo di panorami mozzafiato e dell’esperienza outdoor, sia in chiave agonistica, con gare organizzate da federazioni e circuiti di competizione. Lo scialpinismo richiede elevata preparazione fisica, tecniche di salita e discesa sicure, nonché un equipaggiamento tecnico ad alte prestazioni.
Perché la vista è centrale nello scialpinismo?
In salita alterni bosco, creste esposte e traversi; in discesa leggi cambi di pendenza, rigelo, gobbe, crosta e tratti in ombra. Una visione stabile e protetta riduce distrazioni e affaticamento, aiutandoti a mantenere precisione e sicurezza quando il terreno “chiede” attenzione.
Scialpinismo in azione
Tecnica, quota e condizioni reali: guarda un esempio pratico prima di scegliere l’occhiale più adatto.
Occhiali da scialpinismo DEMON: progettati per l’alta montagna
Gli occhiali da scialpinismo DEMON sono progettati per rispondere a tutte le esigenze di questa disciplina estrema: garantiscono massima protezione dagli agenti esterni, visione nitida in ogni condizione di luce, resistenza agli urti e comfort anche durante lunghi spostamenti ad alta quota.
Inoltre, lo scialpinismo è ufficialmente candidato come disciplina olimpica per le Olimpiadi Invernali 2026, sottolineando l’importanza e la crescente popolarità di questo sport a livello internazionale.
Focus scialpinismo:
Nello stesso itinerario puoi affrontare luce piatta, sole pieno e riflessi “violenti” su neve e ghiaccio. Per questo, la scelta dell’occhiale va pensata come parte dell’equipaggiamento tecnico: deve proteggere, stabilizzare la visione e rimanere confortevole anche quando sudi in salita o prendi vento in cresta.
Caratteristiche principali degli occhiali per Scialpinismo DEMON
- Lenti con protezione elevata da raggi UV e luce riflessa dal ghiaccio: Le lenti degli occhiali per scialpinismo sono progettate per garantire massima protezione dagli UVA e UVB, fondamentali ad alta quota dove l’intensità dei raggi solari è maggiore. Inoltre, riducono efficacemente l’abbagliamento causato dal riflesso della neve e del ghiaccio, permettendo una visione chiara e sicura anche nelle giornate di sole pieno o su pendii ghiacciati.
- Montatura resistente ad alte e basse temperature: La montatura è realizzata con materiali avanzati come il TR90, capaci di mantenere elasticità e resistenza anche in condizioni estreme, da temperature molto basse tipiche della montagna invernale fino a situazioni più miti. Questo garantisce durabilità e affidabilità dell’occhiale in ogni condizione climatica.
- Protezione da aria e polvere di ghiaccio: Gli occhiali sono progettati per avvolgere perfettamente il viso, proteggendo gli occhi da vento gelido, polvere di neve e piccoli detriti che possono essere sollevati durante la salita o la discesa. Questa caratteristica è fondamentale per evitare fastidi e garantire sicurezza durante tutto il percorso.
- Perfetta visione senza distorsioni: Le lenti sono decimate e otticamente perfette, assicurando una visione precisa del terreno e degli ostacoli. Questa precisione permette di valutare correttamente pendenze, cambi di luce e superfici ghiacciate, riducendo il rischio di errori e aumentando la sicurezza in discesa.
- Comfort elevato anche ad uso prolungato: Gli occhiali sono studiati per un uso continuativo, con montatura leggera, naselli e aste regolabili, e inserti gommati che migliorano la calzata e prevengono micro-scivolamenti. Questo permette di affrontare lunghe ascese e discese senza affaticamento o fastidi.

Consiglio pratico:
Se fai molte ore con cambi rapidi di intensità luminosa (bosco → cresta → ghiacciaio), punta su una configurazione che ti aiuti a non “rincorrere” la luce. La sicurezza in discesa passa anche dalla capacità di leggere il terreno senza stress visivo.
Protezione UV e dalla luce
Gli occhiali per scialpinismo devono offrire innanzitutto massima protezione per gli occhi, sia dalla luce diretta del sole sia dai riflessi della neve e del ghiaccio, estremamente intensi in alta montagna. A queste condizioni si somma l’esposizione ai raggi UV, più forti a quote elevate, che possono causare danni agli occhi e affaticamento visivo.
L’obiettivo di DEMON è fornire occhiali in grado di proteggere gli occhi anche durante esposizioni prolungate, mantenendo una visione nitida e senza distorsioni, indispensabile per migliorare le performance sportive e la sicurezza durante la salita e la discesa.
L’uso di lenti tecniche specifiche per l’alta montagna previene problemi comuni come l’arrossamento degli occhi o l’affaticamento visivo, tipici di chi utilizza occhiali non idonei per condizioni estreme.
Perché l’affaticamento visivo “costa” caro in quota?
Nel freddo e con vento, l’occhio tende a seccarsi più facilmente. Se aggiungi riverbero e luce intensa, l’affaticamento arriva prima e la concentrazione cala. Protezione e nitidezza diventano quindi un fattore di comfort, ma soprattutto di continuità e precisione durante tutta l’uscita.
Tipologie di lenti disponibili
Esistono diverse tipologie di lenti nella linea di occhiali per scialpinismo DEMON, studiate in base ad esigenze specifiche:
- Lente Fotocromatica Polarizzata Categoria 2-4
- Lente Fotocromatica Polarizzata 2-4
- Lente Categoria 4
- Lente Polarizzata
Clicca sulla tipologia di lente per accedere ai vari modelli che la utilizzano
Guida pratica: come scegliere la lente giusta per lo scialpinismo
La lente corretta ti aiuta a gestire transizioni meteo e riverbero su neve, mantenendo la visione stabile durante salita e discesa.
Lente Fotocromatica Polarizzata 2-4
Questa lente è ideale per lo scialpinismo perché nasce per gestire due problemi tipici dell’alta montagna: i continui cambi di luce e l’abbagliamento da neve/ghiaccio. È pensata soprattutto per chi passa frequentemente da tratti in ombra (bosco, canalini, versanti nord) a zone molto esposte al sole (creste, pendii aperti, ghiacciai), dove l’intensità luminosa può cambiare in pochi minuti.
- Fotocromatica (categoria 2-4): la lente si adatta automaticamente alle variazioni di luminosità, scurendosi quando la luce aumenta e schiarendosi quando l’ambiente diventa più “chiuso” o ombreggiato. In pratica riduce la necessità di “arrangiarsi” con una sola tonalità fissa: aiuta a mantenere una visione più stabile durante l’intera uscita, sia in salita sia in discesa.
- Polarizzata: in presenza di neve e ghiaccio, il riverbero può diventare molto intenso. La polarizzazione lavora proprio su questo punto perché riduce i riflessi trasversali generati dalle superfici altamente riflettenti. Il risultato è una visione più “pulita” e confortevole, con meno abbagliamento e minore stress per l’occhio.
Cosa significa sul campo (vantaggi concreti nello scialpinismo):
- Meno affaticamento visivo durante le esposizioni prolungate in quota e nelle giornate molto luminose.
- Migliore lettura del terreno: con meno riflessi e una luminosità più controllata, è più semplice distinguere rilievi, asperità e variazioni della neve (utile soprattutto in discesa, dove la percezione del contrasto fa la differenza).
- Più continuità tra salita e discesa: la lente si adatta alle condizioni, evitando “shock” visivi quando passi rapidamente da ombra a sole (e viceversa).
Lente Fotocromatica Polarizzata 2-4
Questa lente è una delle soluzioni più complete per lo scialpinismo perché è progettata per affrontare al meglio le giornate “variabili”, cioè quelle situazioni tipiche in montagna in cui, nello stesso itinerario, puoi passare rapidamente da luce diffusa a sole pieno, oppure alternare tratti in ombra e pendii molto esposti. In questi contesti, una lente “fissa” rischia di essere troppo chiara in cresta o troppo scura nel bosco: la fotocromatica 2-4 riduce proprio questo problema.
Perché è ideale quando il meteo cambia
Fotocromatica (categoria 2-4): la lente si adatta automaticamente all’intensità luminosa.
- In condizioni di luce moderata (nuvoloso, foschia, bosco, versanti in ombra) lavora come una categoria 2, lasciando passare più luce per mantenere una visione comoda e naturale.
- Quando il sole aumenta e l’ambiente diventa più “aggressivo” (creste, pendii aperti, neve riflettente), tende a scurirsi fino a comportarsi come una categoria 4, fornendo una protezione più intensa.
Il valore aggiunto della polarizzazione
Oltre all’adattamento alla luce, la polarizzazione aiuta a gestire un altro fattore chiave dello scialpinismo: il riverbero su neve e ghiaccio. Riducendo i riflessi trasversali, la visione risulta più pulita e confortevole, con meno abbagliamento e meno stress per l’occhio, soprattutto nelle ore centrali e in alta quota.
Cosa cambia davvero in scialpinismo
- Meno stress visivo nelle transizioni: quando passi da bosco a cresta o da un canale in ombra a un pendio soleggiato, la lente ti accompagna senza “colpi” di luminosità che obbligano l’occhio a continui adattamenti.
- Più continuità e concentrazione: riducendo l’affaticamento, mantieni una visione più stabile e un livello di attenzione più costante, utile sia in salita (quando sudi e alterni luce/ombra) sia in discesa (dove leggere bene il terreno è fondamentale).
- Migliore lettura del terreno: tra adattamento di tonalità e riduzione dei riflessi, diventa più semplice percepire contrasti, dislivelli e variazioni della neve, migliorando la sicurezza e la precisione.
Lente Categoria 4
La lente Categoria 4 è la scelta più indicata quando lo scialpinismo si svolge spesso in condizioni di luce estrema, tipiche dell’alta montagna: alta quota, neve molto riflettente, ghiaccio e giornate di sole pieno. In questi scenari il problema principale non è solo “vedere bene”, ma proteggere l’occhio da un’intensità luminosa che può diventare davvero aggressiva e stancante nel tempo.
Perché è orientata alla massima protezione
In quota, la luce è più intensa e il riverbero della neve può amplificare ulteriormente l’abbagliamento. La categoria 4 nasce proprio per questo: riduce in modo deciso la quantità di luce che raggiunge l’occhio, rendendo la visione più confortevole e protetta durante esposizioni prolungate. È una lente che “lavora” soprattutto quando:
- ti muovi su pendii aperti e molto esposti,
- affronti tratti su neve dura/ghiaccio altamente riflettenti,
- percorri itinerari in cui il sole è presente a lungo (creste, traversi, versanti soleggiati).
Benefici concreti nello scialpinismo
- Riduzione dell’abbagliamento: la luce “tagliente” su neve e ghiaccio viene attenuata, evitando fastidi immediati e cali di concentrazione.
- Meno affaticamento visivo: l’occhio non è costretto a contrarsi continuamente per difendersi dall’eccesso di luce, e la sensazione di stanchezza arriva più tardi.
- Protezione nelle ore centrali: quando il sole è alto e la luminosità raggiunge il picco, la lente categoria 4 permette di mantenere una visione più gestibile e stabile.
Nota importante (da tenere davvero a mente)
Una lente molto scura è pensata per ambienti estremi e forte luminosità. Proprio perché filtra molta luce:
- non è l’ideale quando serve massima trasmissione luminosa, ad esempio in condizioni di luce bassa, ombra marcata o meteo molto chiuso.
- può risultare troppo “chiusa” se alterni spesso bosco e versanti in ombra, dove è utile far entrare più luce per leggere bene il terreno.
Lente Polarizzata
La lente polarizzata è particolarmente indicata nello scialpinismo quando il problema principale non è tanto la quantità di luce in sé, ma l’abbagliamento generato dai riflessi. In montagna, soprattutto su neve e ghiaccio, la luce viene riflessa in modo intenso e “sparso”, creando fastidi visivi, perdita di comfort e, in alcuni casi, difficoltà a distinguere dettagli del terreno. La polarizzazione nasce proprio per gestire questo fenomeno.
Cosa fa una lente polarizzata
Una lente polarizzata lavora come un filtro selettivo: riduce i riflessi trasversali (quelli che “rimbalzano” su superfici orizzontali o lucide) e limita l’effetto abbagliante tipico di:
- neve compatta o trasformata,
- ghiaccio,
- rocce umide,
- superfici bagnate o lucide dopo sole e disgelo.
Il risultato pratico è una visione più stabile e riposante, perché l’occhio non deve “combattere” continuamente contro lampi di luce e riverbero.
Benefici concreti nello scialpinismo
- Visione più “pulita” e definita: con meno riflessi, l’immagine appare più chiara e meno “lavata”, soprattutto nelle giornate luminose.
- Miglior percezione di contrasti e dettagli: riducendo il riverbero, diventa più facile distinguere differenze di superficie e leggere meglio il percorso, utile per individuare asperità, cambi di consistenza e variazioni del manto nevoso.
- Meno affaticamento visivo: l’occhio resta più rilassato, con una sensazione di comfort superiore nelle uscite lunghe, in quota o con luce forte e persistente.
- Maggiore continuità di concentrazione: quando la vista è più confortevole, anche l’attenzione resta più costante, aspetto importante in discesa o su tratti tecnici.
Quando è particolarmente utile
La lente polarizzata dà il meglio quando:
- il sole è presente e la neve riflette molto,
- ci sono tratti con ghiaccio o superfici lucide,
- attraversi zone con rocce umide o pendii dove la luce “rimbalza” e disturba la lettura del terreno,
- vuoi una soluzione orientata soprattutto al comfort e alla gestione dei riflessi.
Regola veloce:
luce variabile → lente fotocromatica (o fotocromatica polarizzata) 2-4; neve/ghiaccio e quota elevata → lente categoria 4; riflessi su neve/ghiaccio → lente polarizzata.
Benefici aggiuntivi delle lenti DEMON
- Visione senza distorsioni: Tutte le lenti sono decentrate e otticamente perfette, garantendo la corretta percezione di profondità e dettagli anche nelle condizioni più estreme.
- Aumento del contrasto sulla neve: Le lenti migliorano la percezione dei rilievi e delle asperità della neve, essenziali per la sicurezza durante la discesa.
- Protezione dall’aria e polvere di ghiaccio: Grazie all’avvolgenza della montatura, le lenti proteggono gli occhi dal vento gelido e dalle particelle di ghiaccio durante la salita e mantengono comfort durante discese con esposizione solare più intensa.
Con gli occhiali DEMON, ogni scialpinista può affrontare la montagna in sicurezza, con comfort e visione ottimale, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche e dalla quota.
In discesa:
Contrastare l’abbagliamento e mantenere una visione nitida aiuta a leggere avvallamenti, cambi di consistenza e zone d’ombra. In pratica: più controllo e meno “sorpresa” quando la luce cambia.
Montatura resistente ad alte e basse temperature
La montatura degli occhiali per scialpinismo DEMON è realizzata in TR90, una speciale composizione di nylon e fibra di carbonio che combina leggerezza, resistenza e flessibilità. Rispetto ai materiali convenzionali, il TR90 rende l’occhiale circa il 20% più leggero, riducendo l’affaticamento durante le salite prolungate o l’uso continuo in alta montagna.
Grazie alle proprietà avanzate del TR90, la montatura mantiene integrità e forma anche in condizioni estreme, resistendo a temperature molto basse senza deformarsi e ad alte temperature senza rischiare rotture o cedimenti. Inoltre, il materiale è anallergico, permettendo un utilizzo prolungato senza irritazioni cutanee, anche a diretto contatto con la pelle sensibile del viso.
Un altro elemento distintivo della montatura DEMON è la sua avvolgenza ergonomica, studiata per proteggere completamente gli occhi da aria fredda, polvere di ghiaccio e particelle di neve. Questo design non solo garantisce comfort e sicurezza, ma previene il rischio di momentanea perdita della visione dovuta a vento o detriti, un fattore cruciale in passaggi estremi o su terreni ripidi, dove anche pochi secondi di distrazione possono compromettere la sicurezza dell’atleta.
La combinazione di leggerezza, resistenza e avvolgenza rende gli occhiali DEMON ideali per affrontare ogni condizione meteorologica in alta montagna, permettendo allo scialpinista di concentrarsi sul percorso con la massima sicurezza e comfort.
Stabilità in salita:
Durante lo sforzo, sudore e micro-movimenti possono influire sulla calzata. Naselli e aste regolabili (quando presenti) e inserti gommati aiutano a mantenere l’occhiale stabile, limitando micro-scivolamenti e distrazioni.
Accessori protettivi opzionali
Alcuni modelli di occhiali per scialpinismo DEMON sono dotati di accessori protettivi aggiuntivi studiati per aumentare comfort, sicurezza e versatilità durante l’attività in montagna:
- Spugna parasudore: Posizionata sulla parte interna della montatura, assorbe il sudore durante la salita o l’attività intensa, evitando che gocce di sudore entrino negli occhi e compromettano la visione.
- Cordino elastico: Permette di assicurare l’occhiale alla testa in modo stabile, evitando che scivoli durante movimenti rapidi o discese ripide. Ideale anche per garantire che gli occhiali rimangano al sicuro quando non indossati.
- Parti laterali removibili: Consentono di modulare la protezione dai venti laterali e dalla neve, adattando l’occhiale alle condizioni ambientali o alle preferenze personali del pilota.
Questi accessori possono essere montati o smontati facilmente, offrendo la massima personalizzazione in base alle esigenze del percorso o della giornata di scialpinismo.
L’integrazione di questi componenti rende gli occhiali DEMON non solo protettivi e performanti, ma anche estremamente versatili, adattandosi a qualsiasi condizione meteorologica e tipo di terreno.

Quando usare cosa:
In cresta o con vento e “spindrift”, aumentare l’avvolgenza e la stabilità è spesso la scelta più comoda. In salita intensa, gestire sudore e tenuta aiuta a mantenere la visione pulita e continua.
Occhiali da scialpinismo: cosa non deve mai mancare
Tre punti “da esperto” per scegliere in modo consapevole, senza complicarti la vita.
- Protezione reale in alta quota: quando il riverbero sale, la lente deve schermare e mantenere una visione utilizzabile per ore.
- Calzata stabile: se l’occhiale si muove, la testa “lavora” per compensare. In scialpinismo ogni dettaglio di comfort conta.
- Visione leggibile del terreno: nitidezza e contrasto fanno la differenza tra “vedo” e “leggo il terreno”.
FAQ – Domande frequenti sugli occhiali da scialpinismo
Meglio lente fotocromatica 2-4 o categoria 4?
Dipende dal tipo di uscita: se affronti spesso transizioni luce/ombra e meteo variabile, la fotocromatica (o fotocromatica polarizzata) 2-4 ti aiuta a mantenere continuità visiva. Se invece sei spesso in alta quota con luminosità estremamente forte, la categoria 4 è orientata alla massima protezione.
La polarizzazione serve davvero su neve e ghiaccio?
In presenza di riflessi trasversali (neve, ghiaccio, superfici bagnate) la polarizzazione aiuta a rendere la visione più confortevole, migliorando la lettura di dettagli e contrasti e riducendo l’affaticamento visivo.
Come gestire sudore e vento in salita?
Accessori come spugna parasudore e cordino elastico (quando presenti) aumentano comfort e stabilità: la visione resta più pulita durante lo sforzo e l’occhiale rimane aderente anche con movimenti continui e cambi di ritmo.
Consigli di base per la cura delle lenti?
Pulisci con panno morbido e asciutto, evita di strofinare quando la lente è sporca di polvere/neve (prima soffia o rimuovi delicatamente), e riponi l’occhiale quando non lo usi per proteggere lente e montatura.
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