Cannondale Jekyll 2022: bici da enduro completamente rinnovata
La Cannondale Jekyll 2022 porta nel mondo enduro una piattaforma completamente ripensata: ruote da 29”, telaio in carbonio, 170 mm all’anteriore, 165 mm al posteriore e una cinematica con punto di snodo alto pensata per affrontare discese ripide, trail tecnici e impatti importanti con maggiore controllo.
Panoramica iniziale
In poche parole: cosa rende speciale la Cannondale Jekyll 2022
La Jekyll 2022 è una enduro moderna e aggressiva, progettata per chi cerca stabilità, assorbimento e precisione nei tratti più impegnativi. Il cambiamento più importante riguarda la sospensione posteriore: il nuovo schema con high pivot e Guidler lavora per far arretrare la ruota sugli impatti, ridurre il pedal kickback e mantenere una guida più fluida quando il terreno diventa sconnesso.
Durante le uscite MTB ed enduro la protezione degli occhi è fondamentale: vento, polvere, insetti, rami e luce variabile possono influire su comfort e sicurezza.
Scopri gli occhiali MTB DemonDesign e identità
Cannondale Jekyll: una enduro dal carattere deciso
La nuova generazione della Jekyll non è un semplice aggiornamento: cambia profondamente l’impostazione del telaio, la posizione dell’ammortizzatore e il modo in cui la sospensione posteriore lavora sugli ostacoli.
A livello estetico e tecnico, il dettaglio più evidente è l’ammortizzatore nascosto nella parte bassa del tubo obliquo, all’interno della cosiddetta Gravity Cavity. Questa scelta abbassa il baricentro della bici e concentra il peso in una zona molto vicina al movimento centrale, con l’obiettivo di migliorare stabilità e controllo nei tratti ripidi.
Anche il triangolo posteriore appare molto robusto e coerente con la destinazione d’uso: la Jekyll nasce per chi affronta discese lunghe, pietraie, salti, compressioni e curve veloci, ma vuole mantenere una bici pedalabile nei trasferimenti e nelle risalite.
Elementi chiave del progetto:
- Telaio full carbon con impostazione specifica per enduro.
- Ammortizzatore collocato in basso per favorire un baricentro più contenuto.
- Schema sospensivo con punto di snodo alto.
- Puleggia Guidler per gestire il percorso della catena.
- Geometria adattata in base alla taglia del telaio.
Sospensione posteriore
High Pivot, Guidler e Gravity Cavity: cosa significano davvero
I termini tecnici della Jekyll 2022 raccontano una bici progettata per assorbire meglio gli urti, mantenere trazione e offrire una sensazione più composta quando il terreno è molto sconnesso.
High Pivot
Il punto di snodo alto favorisce un movimento della ruota posteriore più arretrato durante l’impatto. Questo aiuta la bici a superare ostacoli secchi e radici senza interrompere troppo la velocità di avanzamento.
Guidler
È la combinazione tra puleggia di rinvio e guidacatena. Serve a gestire il percorso della catena e a ridurre il pedal kickback tipico di alcune soluzioni con punto di snodo alto.
Gravity Cavity
L’ammortizzatore è collocato in basso nel telaio. L’obiettivo è migliorare il bilanciamento della bici, proteggere il componente e rendere la guida più stabile nelle sezioni veloci.
In pratica, la Jekyll 2022 cerca di unire assorbimento, trazione e stabilità: tre qualità particolarmente importanti quando si pedala su trail ripidi, bike park, fondi rocciosi e percorsi enduro con ostacoli ravvicinati.
Quote e proporzioni
Geometria moderna e Proportional Response
La Jekyll 2022 adotta una geometria coerente con le enduro più attuali: sterzo aperto, angolo sella ripido e lunghezze del carro adattate in base alla taglia.
L’angolo sterzo da 64° dà stabilità nei passaggi ripidi e nelle discese veloci, mentre l’angolo sella da 77,5° aiuta a mantenere una posizione più centrale ed efficace quando si pedala in salita. La scelta più interessante è la geometria proporzionata: al crescere della taglia aumenta anche la lunghezza del carro posteriore, così la bici mantiene un bilanciamento più coerente per rider di stature diverse.
| Taglia | Reach | Carro posteriore | Carattere della bici |
|---|---|---|---|
| M | 450 mm | 435 mm | Più compatta e reattiva, adatta a chi cerca maneggevolezza. |
| L | 475 mm | 442 mm | Equilibrata tra stabilità, spazio in sella e precisione. |
| XL | 510 mm | 450 mm | Molto stabile e pensata per rider alti o per chi ama bici lunghe. |
Telaio e dotazione
Ruote da 29”, forcella da 38 mm e impostazione da vera enduro
La Cannondale Jekyll 2022 segue una ricetta ormai molto diffusa tra le enduro più aggressive: ruote grandi, sospensioni generose e telaio rigido per affrontare terreni difficili con più margine.
Le ruote da 29 pollici davanti e dietro migliorano la capacità di superare ostacoli e mantenere velocità sui fondi rotti. La forcella da 38 mm con 170 mm di corsa dà sostegno all’anteriore, soprattutto nelle frenate forti, nelle compressioni e negli atterraggi.
Il telaio in carbonio, unito alla cinematica da 165 mm, colloca la Jekyll nella fascia delle bici pensate per rider che vogliono spingere forte in discesa senza rinunciare a una piattaforma pedalabile nei collegamenti.
Configurazione tecnica principale:
- Ruote da 29” sia all’anteriore sia al posteriore.
- Forcella da 170 mm con steli da 38 mm.
- Sospensione posteriore da 165 mm.
- Telaio full carbon.
- Cinematica con high pivot, Guidler e schema a quattro barre.
Allestimenti
Prezzi: dal kit telaio alla Jekyll 1
Al lancio, la gamma Jekyll 2022 si posizionava in una fascia alta ma interessante per il segmento, considerando telaio in carbonio, sospensioni importanti e soluzioni tecniche non comuni.
Kit telaio
€ 3.499Pensato per chi vuole costruire una bici su misura scegliendo componenti, ruote, trasmissione e sospensioni in base alle proprie preferenze.
Jekyll 2
€ 4.599Versione completa con forcella RockShox ZEB Select e ammortizzatore Fox DPX2: un allestimento più accessibile ma già pronto per l’enduro.
Jekyll 1
€ 6.499Modello di punta con sospensioni Fox Factory 38 e Fox Factory X2, pensato per chi cerca prestazioni elevate e componenti di fascia superiore.
Le ruote in carbonio non erano incluse nel modello top di gamma, ma il pacchetto complessivo puntava su telaio, cinematica e sospensioni di alto livello per offrire una bici solida e pronta per un uso enduro intenso.
Consiglio pratico
Per chi è adatta la Cannondale Jekyll 2022
Non è una bici nata per l’uscita tranquilla o per il trail leggero: la Jekyll dà il meglio quando il percorso richiede velocità, controllo e una sospensione capace di lavorare sotto stress.
È indicata se cerchi
- Una enduro stabile sulle discese ripide.
- Molto assorbimento sugli impatti importanti.
- Una piattaforma moderna con ruote da 29”.
- Una bici adatta a bike park, trail tecnici e gare enduro.
- Geometrie lunghe e sicure quando la velocità sale.
Potrebbe non essere ideale se cerchi
- Una bici leggera e scattante per percorsi molto pedalati.
- Una trail bike semplice e meno impegnativa.
- Una piattaforma economica o con telaio in alluminio.
- Una bici pensata soprattutto per lunghe salite e giri marathon.
- Una guida corta, nervosa e molto compatta.
Per le uscite enduro, scegli occhiali con ampia copertura, lenti resistenti e stabilità sul volto. Una buona visione aiuta a leggere meglio linee, ostacoli e cambi di luce nel bosco.
Vedi la collezione ciclismo e MTBDomande utili
FAQ sulla Cannondale Jekyll 2022
La Cannondale Jekyll 2022 è una bici da enduro o da downhill?
È una bici da enduro. Ha sospensioni molto generose e una geometria aggressiva, ma resta pensata anche per pedalare nei trasferimenti e nelle risalite, a differenza di una vera downhill.
Cosa cambia con il punto di snodo alto?
Il punto di snodo alto aiuta la ruota posteriore a muoversi leggermente all’indietro quando incontra un ostacolo. Questo comportamento può rendere la bici più fluida e meno brusca sugli impatti secchi.
A cosa serve il Guidler?
Il Guidler combina una puleggia di rinvio con un guidacatena. La sua funzione è gestire la linea catena e ridurre il ritorno sui pedali che può presentarsi con alcune sospensioni high pivot.
La Jekyll 2022 esiste in alluminio?
Per questa generazione la piattaforma è stata presentata con telaio in carbonio, orientata quindi a una fascia di utilizzo e prezzo più alta.
È adatta anche a chi pedala spesso in salita?
Può affrontare le salite, soprattutto grazie all’angolo sella ripido, ma rimane una enduro orientata alla discesa. Se il tuo obiettivo principale sono giri lunghi e molto pedalati, una trail bike più leggera può risultare più adatta.
Conclusione
Una enduro moderna, tecnica e molto riconoscibile
La Cannondale Jekyll 2022 è una bici che non passa inosservata. Il telaio in carbonio, la Gravity Cavity, il sistema high pivot con Guidler e la geometria proporzionata la rendono una proposta molto interessante per chi cerca una enduro solida, stabile e pronta per terreni difficili.
Il suo punto forte è la combinazione tra assorbimento, stabilità e controllo. Non è la scelta più semplice o più leggera per tutti, ma per chi ama discese tecniche, linee impegnative e una guida aggressiva, rappresenta una delle interpretazioni più particolari e complete del concetto di enduro moderna.
↑ Torna all’inizioPremio per te
Ricevi il Coupon Premio 15%
Scopri la collezione Demon di occhiali da ciclismo e MTB: protezione, comfort visivo e stabilità per accompagnarti nelle tue uscite su strada, sterrato, trail ed enduro.
Usa il codice coupon BLOG15 e ricevi 15% di sconto sul tuo acquisto.